23/12/2023 20:11
Meglio non poteva chiudersi il 2023 del Mascalucia: ritorno alla vittoria contro il Molfetta e terzo posto in classifica. Un anno che rimarrà per sempre nella storia di questa società: vittoria del campionato di Serie B, promozione in A2 e una nuova categoria approcciata con consapevolezza di sé e quel sano pizzico di follia che permette oggi al Mascalucia di stazionare nei piani alti.
“Il 2023 del Mascalucia è stato splendido – commenta Incatasciato - non c’è altro modo per dirlo. Ricordiamo che i risultati ottenuti in quest’anno solare sono arrivati con una squadra dalla media età bassissima, che ha necessità di fare esperienza, ma che ha un margine di crescita enorme”.
Tornando al match, ottimo approccio del Mascalucia, che aveva voglia di fare bene dopo due sconfitte e un pareggio nelle ultime tre.
“Abbiamo fatto una bella partita. Venivamo da due prestazioni di spessore in cui non abbiamo capitalizzato, quindi oggi premeva principalmente il risultato, nonché ritrovare il gioco che ci contraddistingue. Abbiamo faticato un po’ in fase realizzativa, soprattutto quando il Molfetta ha utilizzato il portiere di movimento abbiamo avuto davvero tante occasioni di segnare, quelle più clamorose con D’Arrigo, che ha preso due pali nel giro di qualche secondo”.
Alla fine, davanti ai propri tifosi, i biancazzurri capitalizzano il risultato con un secco 4-2 (in gol Licandri, Joao e D’Arrigo, quest’ultimo autore di una doppietta e un assist, da MVP), che poteva essere ben più pesante con un pizzico di concretezza in più.
Un 2023 da incorniciare e da usare come monito per il prossimo futuro e non solo: “Credo che la nostra società sia un esempio per il movimento nazionale del futsal - chiosa Incatasciato - i nostri giovani sono al centro del progetto e meritano palcoscenici sempre più importanti”.
Ufficio stampa Mascalucia Calcio a 5