Mascalucia, trasferta amara in Calabria contro il Casali del Manco: gli etnei si arrendono per 5-3


L'entusiasmo per il successo contro la Siac è durato ben poco. Il Mascalucia C5 raccoglie con grande rammarico una sconfitta in trasferta che poteva essere evitata, a discapito di un avversario che ha avuto il merito di non mollare mai e di crederci di più. 5-3 il risultato finale di un match dalla doppia faccia, in cui gli etnei hanno condotto il risultato per ben due volte e per altrettante sono stati rimontati, senza avere poi più la forza di reagire. Adesso, la classifica vede i biancazzurri stabili a 12 punti e con la testa alla prossima partita, prevista tra tre giorni in quel di Cosenza.

La gara inizia con un copione che si vedrà per tutto il match, ovvero con due squadre rocciose molto attente a scoprirsi e atte a studiarsi prima di farsi male. Entrambi i portieri mettono una pezza sulle sortite offensive, ma è il Mascalucia ad accendere la prima luce con la rete di Rosario Pagano. Il Casali del Manco non si scompone e sale in cattedra nella parte finale del primo tempo, con due reti che ribaltano il risultato e chiudono sul 2-1 i primi 20' di gioco.

Nella ripresa, il Mascalucia entra in campo con un atteggiamento molto più propositivo e si fa trainare da Cesar Cosano, che spezza il suo digiuno nel momento più importante per la sua squadra. Con la doppietta di Cesar, infatti, il Mascalucia ribalta il punteggio va sul 2-3, scatenando la gioia della dirigenza accorsa a sostegno. Il nuovo vantaggio che dovrebbe galvanizzare il Mascalucia e mandare in tilt il Casali, però, non sortisce tale effetto e i calabresi ritornano di prepotenza. In meno di 8', infatti, il punteggio diventa 5-3 per i padroni di casa, gelando gli entusiasmi etnei. Il tempo scorre inesorabile e il Mascalucia non punge più, fino a quando arriva il suono della sirena che sancisce una sconfitta che brucia tantissimo.

Ancora rammarico per una squadra che, nonostante dei buoni sprazzi, non riesce ad esprimere sempre il suo massimo potenziale, subendo una rimonta che forse poteva essere evitata. Adesso bisogna subito rialzarsi e preparare la gara contro il Montalto, per addolcire un Natale che altrimenti potrebbe diventare difficile.


ufficio Stampa Mascalucia C5