09/06/2025 23:02
Vince Genzano sfruttando l’unica vera palla-gol del secondo tempo. Impreca la Meta Catania che adesso deve nuovamente affidarsi alla spinta della sua gente e del PalaCatania. Di Ponto, portiere di casa, migliore in campo, ma rossazzurri che potevano sfruttare anche meglio le innumerevoli soluzioni offensive create.
LA CRONACA - Primo tempo da semifinale, intenso, bello e tirato. Genzano che partiva bene e forte spendendo molto nei primi dieci minuti del match nonostante un De Oliveira entrato solo nei due minuti finali. Meta Catania più sorniona, aggressiva nel cercare di mettere pressione e offuscare le idee a Genzano, ma senza una freccia importante come Turmena.
Nei primi 10’ quattro falli per i rossazzurri, troppi, ma anche una super-occasione dove la bordata di Carmelo Musumeci trovava il super-intervento di Di Ponto. Dal gol sfiorato alla sortita vincente per il Genzano con Fusari, bravo e fortunato con la palla che finiva in gol eludendo l’intervento di Siqueira. Vantaggio dei padroni di casa sorretti dal PalaCesaroni sold-out.
Qui però, dopo il time-out di Juanra, usciva fuori la Meta Catania che chiudeva nella propria metà campo il Genzano e Michele Podda, con un numero dei suoi, pescava il sinistro del pareggio a 8’ dalla fine della prima frazione. Etnei che fiutavano la difficoltà di Genzano e Carmelo Musumeci accelerava sempre mettendo sempre la quinta alle azioni offensive della Meta Catania. Ultimi 5’, occasioni e gol sfiorati: Anas, Podda, carambola pazzesca dentro l’area dove Musumeci e Pulvirenti non riuscivano a metterla dentro; Pulvienti e Bocão, tutte azioni potenziali del possibile vantaggio. Meta Catania dominante ma intervallo chiuso sull’1-1.
Nella ripresa Meta Catania ancora forte in pressione e Genzano basso ad aspettare. La bordata di Anas dopo due minuti con Di Ponto presente, stessa sorte sul palo di Bocão prima, trenta secondi dopo ancora Bocão tutto solo ipnotizzato da Di Ponto. Non girava alla Meta Catania nemmeno sul fendente di Carmelo Musumeci con il portiere di casa attento. Nel miglior momento degli etnei, ecco la pressione di Lara su Podda, pallone strappato, contropiede e tiro di punta a battere Siqueira, 2-1. Unica azione del Genzano e rete pesantissima.
La Meta Catania non reagiva subito e gli assalti finali arrivavano a 5’ dalla fine con il power-play per i rossazzurri. Ci provava la formazione di Juanra: Pulvirenti sul tiro cross di Bocão, Musumeci con un destro diabolico smanacciato da Di Ponto. Tentativi purtroppo che non andavano a buon fine e al Genzano andava gara-1.
Venerdì gara-2 al PalaCatania dove il popolo rossazzurro, i tifosi del Catania, come al solito, devono spingere la Meta verso la vittoria per alimentare ancora il sogno tricolore e andare a gara-3.
Ufficio Stampa Meta Catania
GENZANO – META CATANIA 2-1 (pt 1-1)
GENZANO: Di Ponto, Fusari, Taborda, Nem, Brunelli. A disposizione: Mammarella, Zaccagnini, Lara, De Oliveira, Siddi, Micheletto, Fantacele. All. Marin
META CATANIA: Siqueira, Silvestri, Podda, C. Musumeci, Pulvirenti. A disposizione: Timm, Salamone, Bocão, Anas, Anderson, G. Musumeci, M. Musumeci. All. Juanra
MARCATORI: pt 8’12 Fusari (G), 13′ Podda (M), st 7’42 Lara (G)
ARBITRI: Manzione di Salerno, Ciccareli di Napoli e Minardi di Cosenza; crono: Ottaviani di Trieste
NOTE: ammoniti Fantacele (G), Fusari (G), Micheletto (G)