breaking news
  • 18/04/2026 22:05 Serie C1 Sardegna, colpaccio della Ichnos: vince a Cagliari la finale playoff con il Cus (2-0) e si qualifica per la fase nazionale
  • 18/04/2026 21:54 Serie C1 Lazio, nella finale dei playoff la Pro Calcio Cecchina si impone per 4-3 sulla Forte Colleferro e accede alla fase nazionale
  • 18/04/2026 20:11 Serie C1 Puglia, impresa del Real Molfetta nella finale dei playoff: 3-2 in casa del Cassano delle Murge, ora c'è la fase nazionale
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Molise, il Torremaggiore non si presenta alla finale dei playoff! La DV Venafro accede alla fase nazionale delle seconde
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Sicilia, alla Clamar Akragas il titolo regionale: nella finale di Acireale battuto il Ferla con il risultato di 6-3
  • 18/04/2026 16:58 Serie C1 Umbria: il Rivo Subasio batte per 8-6 il San Martino nella finale dei playoff e accede alle finali nazionali delle seconde
  • 18/04/2026 00:39 Serie C1 Toscana, finale playoff: Vigor Fucecchio-Virtus Poggibonsi 5-5 d.t.s. Vigor qualificata alla fase nazionale delle seconde

01/04/2025 19:40

Micci festeggia i 300 match e il Corinaldo crede nell'A2: "Possibilità che capita raramente"

“Quella bandiera bianca e rossa che sventolava in tribuna, l’abbiamo fatta noi, da soli!”, mi dice Nicola, uno dei nostri ragazzi dell’Under 15 a fine partita. “L’avevamo preparata per Faenza, poi la partita non c’è più stata… ma l’abbiamo tenuta per oggi”.

Nicola mi ferma a fine gara, in campo, dopo che il Corinaldo ha vinto con il Recanati, riguadagnato il primo posto e con la possibilità di giocarsi il campionato all’ultima giornata, a Teramo. Nicola, i suoi amici e la loro bandiera rappresentano tutti quei tifosi e tutte quelle tifose accorse per salutare la squadra nell’ultimo incontro casalingo della regular season (il palazzetto non era così pieno dai tempi della promozione in B, dieci anni fa); rappresentano quella voglia di esserci per qualcuno; rappresentano quella voglia di appartenere a qualcosa di bello.

LA CRONACA - Dopo neanche un minuto Pianelli si fa male (ma questo non gli permetterà di non fare gol), Bacchiocchi ci prova, ma nulla, tutta la partita in panchina; ai due vanno ad aggiungersi Bronzini (squalificato) e Rotatori (infortunato anche lui). Il Corinaldo, in emergenza, gioca una partita incredibile. Prima del fischio d’inizio, il nostro capitano Tommaso Campolucci consegna a Michele Micci una targa da parte di tutta la società per le oltre 300 presenze in maglia biancorossa: “Al Lord Michele Micci, esempio granitico di eleganza, tecnica e gentilezza”.

Applausi, tanti, poi si comincia. Non passa neanche un minuto che Pianelli si scontra con Zacheo, scontro che porterà strascichi. Ma questo non impedisce al Corinaldo di iniziare subito in quinta e di sbloccarla già dopo due minuti: punizione a favore dei padroni di casa, Campolucci non sbaglia, 1-0. Micci vicino al raddoppio, ma non è ancora il suo momento, ma quello di Pianelli che da uno sviluppo su rimessa laterale firma il raddoppio, palo, gol 2-0. Poi se ne va in panchina per non rientrare più. Il Recanati batte un colpo con l’asse Zacheo-Taffi, ma è di nuovo il Corinaldo a segnare: Pettinari, lanciato da Jacchetti, tutto solo davanti alla porta non sbaglia, 3-0. Al 13’ accorcia Zacheo, dopo due minuti è la volta di Maione, 3-2. Il Recanati cresce, il Corinaldo cala, un po’ stanco. Ma allo scadere del primo tempo, ecco il 4-2 (su autogol) che ci voleva. Al rientro il Corinaldo batte di nuovo un colpo con il tandem Campolucci-Mancini, 5-2. Gonzalez accorcia un minuto dopo, ma i padroni di casa non accusano, creando diverse occasioni gol. All’11’ i recanatesi si giocano la carta del quinto di movimento, ma è Micci a mettere il punto alla partita, segnando il 6-3 finale. Sabato 5 aprile, nell’ultima giornata di campionato, il Corinaldo è atteso a Teramo come nuova capolista: nei piedi dei corinaldesi il match point promozione.

"Vorrei approfittare per ringraziare tutti i miei compagni, la società e il tantissimo pubblico per il calore e l’affetto che mi hanno dimostrato, ovviamente non solo sabato, ho apprezzato moltissimo! Sabato credo sia stata una delle giornate sportivamente parlando più belle che ho (e abbiamo) vissuto e non sono poche. Per quanto riguarda la partita, invece, sono colpito dalla straordinaria capacità di sacrificarsi da parte di tutta la squadra. Abbiamo fatto in modo di stravolgere, per il momento, il campionato in meno di una settimana, e adesso ci siamo creati una possibilità che capita raramente. Ora dobbiamo recuperare le energie, vista la settimana intensa che abbiamo avuto, e con tutta serenità andare a Teramo e fare il nostro meglio. La giornata di sabato dimostra che genere di movimento ha creato il Corinaldo Calcio a 5 in questi anni, chi era presente può capire, per me è un onore farne parte".

Ufficio stampa Corinaldo