24/09/2025 21:48
“Era importante esordire e vincere la prima partita ufficiale della stagione. Abbiamo vinto, non convinto”.
Un po’ come dire, ispirandosi a Machiavelli, il fine giustifica i mezzi e come dice il buon Massimo Simigliani, alla fine quello che contava fare ad Avezzano era incassare i primi tre punti del triangolare necessari per lanciare il Minerva verso la qualificazione alla Final Four di gennaio.
“E’ proprio così - riprendere il tecnico teatino - alla fine il risultato era determinante per il passaggio del turno in questo triangolare. Ma non è stata, come dicevo, una prestazione esaltante: siamo andati ad Avezzano con tre assenze importanti (Cornacchia, Cafarelli e Di Paolo, n.d.c.) ma visto l’ottimo precampionato avevo aspettative diverse. Non voglio cercare alibi quando le cose non girano nel modo giusto: ho una squadra matura che ha riconosciuto le difficoltà che abbiamo incontrato soprattutto nel primo tempo. Poi siamo usciti bene e alla lunga siamo riusciti a ribaltare il risultato considerando che eravamo sotto per 2-0”.
Simigliani, tuttavia, non è preoccupato. Siamo solo all’inizio di un percorso che viene visto in prospettiva positiva dal tecnico del Minerva, che confida appieno nelle capacità del suo roster.
“I miei ragazzi sono un gruppo fantastico e forte e so che alla fine il loro impegno individuale e il lavoro collettivo di tutti pagherà”.
Sabato turno di riposo per il Minerva, che attenderà alla finestra il risultato di Montesilvano-Pro Calcetto, in attesa della sfida del 4 ottobre proprio col Montesilvano determinante per la qualificazione alla Final Four di inizio 2026.
“La qualificazione è il primo obiettivo che ci siamo posti di raggiungere, poi - chiosa Simigliani - penseremo al campionato”.
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