03/10/2025 22:00
Il Minerva apre il mese di ottobre ospitando domani la sfida al Montesilvano che vale un posto nella Final Four di Coppa Italia. Un appuntamento attesissimo dagli uomini del presidente Graziano D’Intino, alla ricerca di quel pass che può valere una nuova opportunità per mettere le mani su un trofeo sfuggito ai teatini proprio sul filo di lana nelle ultime due stagioni consecutiva. Capitan Francesco Cornacchia è in fibrillazione.
“Dopo un mese e mezzo di preparazione, personalmente… non vedevo l'ora”.
- L’unico avvertimento da dare è solo quello di non giocare sul fatto di avere a disposizione due risultati su tre per passare il turno o ti senti di mettere da subito in riga la squadra?
“Domani è una partita importantissima, è la prima in casa e non possiamo assolutamente sbagliare perché vale un pezzo di stagione ed il pass per la Final Four di Coppa Italia, un appuntamento a cui tutte le squadre hanno l'ambizione di partecipare e di provare a vincere: quindi non possiamo giocare con il risultato, dobbiamo solo vincere. Ho visto personalmente la squadra dell'amico e mister Di Muzio e mi ha fatto una buonissima impressione, sopratutto nella prima frazione di gioco”.
- Quest'anno guidi in campo una squadra che ha cambiato diverse pedine rispetto al passato campionato ma che guarda sempre in alto. Che giudizio puoi dare sul Minerva edizione 2025/2026?
“Quest'anno abbiamo una squadra forte e competitiva in ogni reparto, non possiamo nasconderci ma al tempo stesso dobbiamo rimanere umili e concentrati per tutto l'arco del campionato, cosa che l'anno scorso non ci è riuscita: solo così potremo dimostrare realmente la nostra forza. Un saluto particolare ai nuovi arrivati e un abbraccio sincero ai ragazzi che hanno deciso di fare altre esperienze”.
- Tra otto giorni scatta il campionato. Non ci saranno Celano e Superaequum che hanno monopolizzato tutta la passata stagione e quello che si intravede è un livellamento sostanziale tra le pretendenti all'alta quota. Minerva secondo te da prima fila? Quali possono essere le avversarie più pericolose?
“Hai detto bene, quest'anno non c'è una vera e propria corazzata, almeno sulla carta, che potrebbe ammazzare il campionato, cosa che non mi era mai capitato in tutte le stagioni disputate. Parlando delle avversarie, si dice molto bene dell'Hatria Faras, che con l'innesto dei brasiliani Lona e Dodò Correia sarà sicuramente una squadra da battere. Non dimentichiamo il Futsal Vasto e soprattutto la SGT, terza forza dello scorso campionato che ha conservato praticamente lo stesso roster. Il Minerva parte in prima fila insieme alle squadre già citate, starà a noi metterci quel qualcosa in più per battere le rivali. Personalmente sono carico e voglioso di migliorare di gran lunga i risultati personali e di squadra dell'anno scorso. Gli anni passano e le possibilità di vincere ancora qualcos'altro da giocatore iniziano a diminuire, quindi darò il massimo in campo per cercare di portare qualcosa di importante a casa”.
La chiosa di Francesco Cornacchia.
“Un saluto e un grande ’in bocca al lupo’ a tutte le società e a tutti i giocatori di questa nuova Serie C1”.