14/11/2025 20:00
C'è un detto, che si lega un po' a tutto, che dice che il potere logora chi non ce l'ha. Fino a martedì sera il Minerva era in vetta, poi il Miglianisport ha vinto il recupero con il San Vincenzo balzando al comando: non è che domani la squadra di Simigliani va a Miglianico col morale... già logorato?
“Io credo che non serva logorarsi il morale - risponde a tono Giulio Pantalone - bensì affrontare la partita di domani come una sfida per poter fare sempre meglio”.
Al di là del sorpasso c'è da dire che finora Minerva e Miglianisport hanno rispettato le previsioni di inizio stagione, anche se nessuno si immaginava il filotto di vittorie consecutive dell'attuale capolista. Che comunque, la gran parte degli addetti ai lavori colloca tra le pretendenti alla promozione in Serie nonostante te sia una matricola assoluta del torneo.
- Giulio, ritieni che sarà questo il duello al quale assisteremo fino alla fine della stagione?
“No, secondo me ci sono anche altre squadre che possono tranquillamente dire la loro. D'altro canto, noi non ci nascondiamo. Siamo un gruppo forte, resta solo a noi dimostrarlo in campo”.
- Sul piano tecnico e tattico, una partita di questa importanza come va preparata, approcciata e poi affrontata sul rettangolo di gioco? Quali potrebbero essere i dettagli destinati a fare la differenza?
“Hai detto bene: è il dettaglio che farà la differenza. Hanno la loro importanza anche l'attenzione, la ‘cattiveria’ su ogni pallone e la sicurezza dei propri mezzi”.
Una notizia poco piacevole per mister Simigliani: Massimini non ha recuperato, messo ko dall’infortunio patito sabato scorso nella partita pareggiata al PalaCus con il Sambuceto. Domani non ci sarà nella sfida al vertice di Miglianico.