06/11/2025 10:00
C’è anche la firma di Emanuele Damiano sulla netta vittoria che il Minerva ha ottenuto sabato scorso ad Avezzano con La Fenice. Un risultato, l’8-2 del PalaMarini, che va
di pari passo con quanto la squadra di Simigliani ha ottenuto in questo primo tratto della stagione, tra Coppa Italia e campionato, numeri che parlano chiaramente: il Minerva sta confermandosi come una delle pretendenti alla promozione.
- Emanuele, possiamo aggiungere un 'finalmente'...?
“Sì, possiamo aggiungere un finalmente. Il Minerva è una grande società che merita palcoscenici più prestigiosi per l’impegno e la mentalità che sta dimostrando di avere grazie ad un importante lavoro di squadra. Ma bisogna continuare a lavorare per perfezionare e migliorare i nostri punti deboli, per essere una squadra perfetta e per giocarcela con tutti fino alla fine”.
La storia minervina di Damiano è stata alquanto sfortunata. Nella passata stagione, dopo il trasferimento dalla Real Dem, il laterale classe 2003 fu vittima di un infortunio al gomito che lo ha messo fuori uso in quello che è stato il girone di ritorno più sfortunato delle gestioni-Simigliani. Ora, invece, lo stiamo vedendo sempre più a suo agio nei moduli di gioco che fa adottare il tecnico.
- Soddisfatto del tuo rendimento?
“Sono soddisfatto del mio rendimento grazie proprio al mister Simigliani che sa valorizzarti e sa metterti a tuo agio. Ma nonostante questo, sono pronto a lavorare sempre di più e dare il massimo per continuare ad aiutare la squadra”.
- Sabato scorso avete vinto nettamente ad Avezzano: è la conferma che il Minerva di quest'anno è consapevole delle sue potenzialità e sa bene dove può arrivare?
“Credo che il Minerva in questa stagione abbia maturato consapevolezza del proprio valore. Siamo una squadra che ha capito quando può crescere, infatti c’è fiducia, s’è creato un bel gruppo e ognuno sa cosa deve fare. Il campionato è ancora lungo, ma la strada intrapresa è quella giusta, per questo motivo dobbiamo rimanere concentrati continuando a lavorare per migliorare partita dopo partita”.
- Che partita sarà la sfida casalinga col Sambuceto? La possiamo definire un primo vero esame di maturità del Minerva in attesa dell'ulteriore verifica della settimana successiva a Miglianico?
“Per noi la partita col Sambuceto rappresenterà sicuramente un test importante, anzi una tappa importante del nostro percorso di crescita. Dobbiamo affrontarla con la giusta concentrazione ed umiltà, come abbiamo fatto finora. Al Miglianisport penseremo da sabato sera”.