15/02/2024 18:22
Nella nostra chiacchierata con Francesco Cornacchia, colonna del Minerva, non possiamo non partire dal risultato di San Vincenzo Valle Roveto, perchè dal doppio vantaggio in favore della squadra di Simigliani si è passati al 5-2 dei padroni di casa giunto nella prima metà della ripresa. Insomma, che cosa è successo?
“Quella di sabato scorso è stata una partita dai due volti, un primo tempo molto buono in cui abbiamo avuto tante occasioni non capitalizzate, ed un secondo disastroso, in cui il San Vincenzo è stato bravo e cinico a sfruttare le occasioni che ha avuto. Al di là di questo, il sabato non riusciamo ad essere la bella squadra che si allena con impegnino durante la settimana e questo è davvero un peccato, perché stiamo buttando al vento tante occasioni che rischiano di pregiudicare l'obiettivo playoff”.
Indubbiamente un risultato, quello di San Vincenzo Valle Roveto, che frena le aspettative di playoff del Minerva. Ci sono ancora tante giornate in programma ma alla luce del rendimento delle ultime giornate, bisognerà che gli sforzi dovranno essere maggiori visto che le stesse rivali non resteranno certo a guardare.
“Per quanto mi riguarda non dobbiamo guardare la classifica - obietta Cornacchia - testa bassa in questo rush finale, pensando a fare più punti possibili: poi alla fine tireremo le somme e vedremo dove saremo arrivati. Una cosa è certa, abbiamo tanta voglia e tanta rabbia sportiva per concludere nel migliore dei modi questa stagione”.
Una cosa è certa: sabato la vittoria non può sfuggire con la Faras: sarà la partita della svolta almeno sul piano mentale visto che il pronostico è tutto dalla parte del Minerva? Cornacchia è cauto nel fare facili previsioni.
“La Faras è una squadra in salute e che ci ha dato sempre fastidio, nelle ultime quattro partite ha raccolto sei punti: come ho detto prima non bisogna guardare la classifica perché tutti giocheranno alla morte queste ultime "finali" rimaste”.
Riguardo alla formazione, con l’eccezione di Di Lorenzo out da tempo per un infortunio, va segnalato l’ingresso nei ruoli di Del Grosso (ex U21 Cus Chieti) che è andato a prendere di fatto il posto di Dell'Oso che è andato a giocare nella C2 marchigiana.