08/10/2025 16:07

Minerva, Simigliani vede il bicchiere mezzo pieno: "Salvo solo il risultato, ma pretendo di più!"

Massimo Simigliani è soddisfatto a metà. Il suo Minerva accede alla Final Four di Coppa Italia, ma sul piano della prestazione storce decisamente il naso.


“Nel primo tempo siamo stati poco brillanti, il Montesilvano ha fatto la sua partita, era in vantaggio; noi eravamo lenti e prevedibili e poi all’ultimo secondo abbiamo avuto il gol del pareggio fortuito: è andata bene. Meglio nella ripresa, però dobbiamo ancora lavorare tanto; non sono molto soddisfatto, anche se salviamo il risultato perché l’obiettivo era andare alla Final Four di gennaio”.


- Con alcuni giocatori nuovi forse c’è ancora da trovare l’amalgama.


“Tra i nuovi c’è il portiere Ricci che sostituisce Federico De Luca, in più è tornato Di Nardo dopo due anni di esperienza al Città di Chieti. Quindi la squadra è quella dell’anno scorso: mi aspetto e pretendo sicuramente molto più di quello che abbiamo finora offerto in queste due partite di coppa”.


- Cosa ha chiesto il Minerva a Simigliani quest’anno?


“Il Minerva ovviamente, e l’ha dimostrato confermando la squadra e prendendo questi nuovi giocatori, vuole sempre fare un campionato importante, quindi non possiamo parlare di vittoria perché l’unica cosa positiva è che quello di quest’anno sarà un campionato più ‘giocabile’ rispetto agli anni passati, quando c’erano squadre che monopolizzavano un po’ la competizione. Quindi sarà un torneo molto più equilibrato, ci sono diverse formazioni che potranno lottare per il vertice e credo che il Minerva possa tranquillamente stare lì”.


- Molti meno giovani e molte meno squadre iscritte: il futsal sta passando di moda?


“Non credo. Questo è un problema che si riscontra anche nel calcio a 11. Purtroppo il ricambio generazionale è difficile, e questa problematica si evidenzia di più nel calcio a 5 perché non è facile avere un settore giovanile, per tanti motivi. È chiaro che ci sono giocatori che vanno oltre i 40 anni, noi ne abbiamo tre per esempio: questo non sarebbe auspicabile, anche se stanno ancora bene e si divertono con uno spirito meraviglioso. Però giocatori più giovani sono difficili da coinvolgere, oggi hanno altre distrazioni o altri sport a cui approcciarsi”.