13/10/2025 11:57
Era stato anticipato, nei commenti della vigilia, quanto potesse risultare complicato il debutto del Minerva nel nuovo campionato di Serie C1 abruzzese. Contro un Vasto considerato dagli addetti ai lavori un possibile outsider nella corsa alle prime posizioni, la squadra di Simigliani ha dovuto prodursi in una prestazione in cui il carattere, tirato fuori dopo lo svantaggio maturato al riposo, ha fatto il paio con la determinazione in fase offensiva che ha portato il Minerva non solo a segnare tre reti ribaltando il parziale, ma anche a centrare due volte i legni della porta ospite. Anche se, per dovere di cronaca, la citazione d’obbligo va al portiere Ricci, determinante nei secondi finali con una prodezza su un tiro di Bagnoli che tutti avevano già dato nel sacco. 4-3 il risultato finale, che fa sorridere patron D’Intino e i suoi uomini.
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LA CRONACA - L’inizio è di marca Vasto, Ricci sventa prima su Iacovino e poi su Bagnoli, sul fronte opposto Desiderio impegna Menna nella deviazione oltre la traversa. Il risultato si sblocca al 10’: Rampino si inventa una clamorosa parabola dalla sua area che coglie Ricci fuori dai pali e lo beffa per il vantaggio vastese. Proteste minervine per un sospetto fallo di mano di un difensore ospite in area, ma gli arbitri lasciano proseguire, poi ancora Menna si oppone al diagonale di Damiano, dal canto suo Ricci si fa trovare pronto sul destro di Giasson.
I pali respingono le conclusioni di Iacovino per il Vasto e Cafarelli per il Minerva, che comunque perviene al pareggio al 27’ con la deviazione sottomisura di Damiano lesto a ribadire in rete una corta respinta di Menna sul tiro di Di Nardo. Ma al riposo il Vasto ci arriva in vantaggio perchè ancora Rampino, favorito da un rimpallo, batte ancora Ricci di precisione per il 2-1 ospite, certificato dalla parata di Menna sulla rasoiata mancina di Cafarelli.
In avvio di ripresa Di Nardo fa tremare la traversa con un sinistro di prima intenzione, ma è Ricci che è provvidenziale sulla ripartenza di Giasson evitando la terza rete dei biancorossi. Altro legno per il Minerva, ancora centrato da Cafarelli, il cui lob sull’uscita di Menna sbatte sulla traversa; ancora Ricci fa buona guardia al 14’ sulla conclusione di Cagnazzo ma passa un solo minuto e Di Nardo impatta il risultato, chiudendo con freddezza un’azione iniziata dall’intervento di Massimini che rubava palla a Cagnazzo favorendo l’affondo del pivot, bravo a eludere di suola Menna e depositare la palla in rete.
La rimonta del Minerva si completa al 19’ con il piatto di capitano Cornacchia sul quale Menna si fa cogliere impreparato. Ricci di piede si oppone a Bagnoli, Menna si riscatta e sbarra la strada al diagonale dall’out destro di Ciommi. Ma è l’anteprima del gol del 4-2 del Minerva, al 28’: giocata da pivot di Di Nardo, che fa da sponda per il diagonale a mezz’altezza di Massimini. Il tiro libero di Notarangelo riporta in partita il Vasto, che nel finale muove anche con Bagnoli quinto di movimento, sul quale Ricci compie un autentico miracolo opponendosi sulla conclusione ravvicinata del numero 8 vastese.
E’ l’ultima emozione: il Minerva, seppur a fatica, porta a casa i primi tre punti del nuovo campionato.