10/01/2026 21:00

Mirafin, il 2026 comincia male: si resta a bocca asciutta nello scontro diretto per la salvezza

Uno scontro diretto da dover vincere, invece nel nuovo anno la Mirafin trova la decima sconfitta del campionato in casa contro lo Sporting Hornets. I ritmi della gara sono elevati, i romani vanno da subito impressione, mentre i rossoblù tengono bene il campo e di rimessa agiscono colpendo la traversa con Varela. L'equilibrio regge fino al 13' quando gli ospiti passano in vantaggio con Piscedda su assist di Montanaro. Solo un minuto dopo Varela si fa trovare pronto sul secondo palo da Cavagnoli per l'1-1. Nei minuti restanti del primo tempo le due squadre cercano il vantaggio, prima gli Hornets si vedono respingere la conclusione di Valenzi sulla linea di porta da Gobbi, poi succede il contrario: sono gli ospiti che sulla linea salvano sul tiro di Iozzi.

Il tema tattico nella ripresa non cambia, il ritmo gara rimane sempre alto, ma con il passare dei minuti si affievolisce per la stanchezza, porta comunque al nuovo vantaggio ospite grazie ad un rigore per fallo di mano di Nicolini: Piscedda dal dischetto fa 1-2. Al 9' Mazzaroppi usufruisce dell'assist di Gobbi per il pareggio. I due portieri devono fare gli straordinari, Galli compie un paio di interventi determinanti, cosi come Costantini. Il 2-3 lo firma Ali depositando la sfera sotto la traversa. La squadra di Mirra deve subire anche la quarta rete con Valenzi. Sul 2-4 quando mancano sette minuti al termine e il tecnico dei pometini decide di usare la carta del portiere di movimento che porta alla rete di Iancu su assist di Varela, il quale successivamente non riesce nell'impresa di portare al gol del pari. Finisce così 4-3 per gli ospiti.

La gara di questo sabato mette la Mirafin nella situazione di fronteggiare una vera impresa per poter raggiungere l'obiettivo: restano dieci gare che diventano finali da giocare con la cattiveria necessaria e finché  la matematica non dice 'stop', servirà crederci fino alla fine.

Ufficio Stampa Mirafin