Mirafin alla prova più difficile, oggi c'è l'Olimpus. Mirra: "Vietato guardare la classifica"

Ancora una chiamata, la più difficile, per la Mirafin, che oggi sarà in campo per sfidare la capolista Olimpus. Una classifica da muovere a tutti costi ed un obiettivo salvezza da continuare ad inseguire senza guardare la classifica, ma con spirito di sacrificio e determinazione. Nonostante sul campo le prestazioni continuino ad essere positive i risultati non arrivano, ma l'impressione che si ha guardando all'opera la squadra di Mirra è che nessuno abbia intenzione di mollare. Ne è la testimonianza anche il mercato, con Evandro pronto a fare il suo esordio. E' proprio il tecnico Armando Mirra ad analizzare anche lo stato d'animo della squadra in relazione ad una classifica complicatissima. 

"Si, ma ormai non la guardo neanche più la classifica - spiega - e l'ho vietato anche alla squadra. Sul campo, partita dopo partita, si vedono dei miglioramenti, ma poi non riusciamo ad incastrare nel modo giusto tutti i tasselli per raccogliere punti. Noi però ci crediamo ancora - rilancia - e per fortuna vedo i ragazzi dare ogni giorni il cento per cento per raggiungere il nostro obiettivo, che è la salvezza".

La strada si fa sempre più complicata, all'interno di un girone B di altissimo livello che non fa sconti. Oggi, come detto, ci sarà l'esordio di Evandro, mentre Paulinho sarà out per infortunio e salterà anche la sfida infrasettimanale di recupero contro la 360GG. Sarà l'ennesimo sabato torrido per i rossoblù, pronti a ricevere oggi l'Olimpus di Daniele D'Orto.

"Oggi l'Olimpus, che dire - prosegue ancora Mirra - una grande squadra. Dal canto nostro cercheremo di dimostrare che questo gruppo è capace di affrontare anche le grandi difficoltà, chiedo solo di annullare ogni tipo di errore".

Si, perché servirà la classica partita perfetta per fermare la corsa della dominatrice indiscussa di questo campionato.


esp.