18/11/2025 19:25
Un momento difficile come mai c'era stato in casa Mirafin. La sconfitta casalinga con l'Ardea, arrivata con un risultato roboante, e l'unico punto finora guadagnato in sei giornate, costringono la società rossoblù a delle considerazioni, tutte volte a un solo obiettivo: risollevare le prestazioni e dipingere un nuovo futuro.
"C'è poco da dire, la situazione attuale non è certo quella che ci aspettavamo a inizio stagione - sentenzia il presidente Raffaele Mirra - una classifica del genere non l'avevamo mai avuta e anche questo risultato eclatante è certamente inedito nella nostra lunga storia, anche se va detto che è avvenuto contro una squadra molto attrezzata e in un momento in cui avevamo molti Under 19 e addirittura Under 17 in distinta".
- Come si esce ora da questa situazione? Il mercato può portare qualcosa di fresco a questa rosa?
"Sono in continuo contatto con il ds Mario Gorga, che ha libertà di manovra con il budget messo a disposizione. Chiaramente dovremo tirarci fuori da questa situazione, tutta la società a partire da me, non vuole perdere la categoria, specialmente in un anno particolare come il 2025, che segna i 25 anni di un club storico, fondato nel 2000. I ragazzi lo sanno, a inizio anno gli avevo chiesto di farsi carico di un campionato importante, da premiare con una classifica ottimale a dicembre. Forse siamo stati un po' ottimisti sul mix di giovani, certamente validi, che dovevano essere guidati tecnicamente da un fuoriclasse come Vilmar Pereira. Voglio sottolineare che i giocatori sono tutti di educazione eccellente, e in allenamento, quando ho potuto vederli, hanno sempre espresso un livello di gioco e un ritmo ottimo. Purtroppo, come anche successo a Ciampino, perdiamo punti per errori difensivi decisivi commessi da giocatori meno esperti, quindi forse dovremo operare sul mercato: se necessario acquistare e cedere qualche giocatore per salvare la categoria - chiosa Mirra - lo faremo".
Fabio Neroni