Mirafin, resa più che onorevole al PalaCesaroni. Mirra sorride: ''In Serie A2 possiamo starci!''

Gara di sacrificio per la Mirafin, cosi è stata, ben messa in campo a combattere su ogni pallone sul campo di Genzano. Subito un lampo dopo quaranta secondi mette la Mirafin nelle condizioni di condurre la gara con Rosati che trova lo spazio per trafiggere Chinchio. Sullo 0-1 i padroni di casa spingono sull'acceleratore costringendo Favale ad un trittico di interventi. I rossoblu con Rengifo potrebbero raddoppiare ma arriva tardi sul pallone ben calibrato da Evandro. Al 12’ Lukaian sfrutta al meglio un angolo e di piatto pareggia i conti. 


Nel secondo tempo la Mirafin non si scompone, continua a difendersi con ordine ma deve arrendersi a Bassani e Lukaian che completano il sorpasso portandosi sul 3-1. Gli uomini di Mirra restano in partita, creano l'opportunità per accorciare le distanze con Moreira che da fuori area insacca alle spalle del portiere, ma è ancora Lukaian ad andare a segno. 


Sul 4-2 mister Mirra inserisce il portiere di movimento, scelta che però non viene ripagata, a porta vuota arrivano le reti di Amantes, Chinchio e l'instancabile Lukaian che decretano la vittoria per 7-2. Un risultato troppo largo per quello che la Mirafin ha fatto vedere in campo, come ammette Armandoer Mirra a fine gara.


“Di storto oggi c'e' il punteggio: non avremmo meritato di uscire con quel passivo. Siamo stati bravi a tenere sulle spine una squadra di livello dimostrando che in questa categoria possiamo starci”.