07/03/2026 17:50

Mirafin Under 19, rotta verso i playoff. Capitan Gobbi: "Calendario tosto, ma nessuno vuole mollare"

5-2 alla Fortitudo Pomezia e il derby della 21esima giornata ha assunto chiaramente tinte rutule, con la Mirafin che ha potuto vivere una giornata magica proprio in una delle sfide maggiormente sentite dell’intera stagione. E il giudizio che a mente fredda Alessandro Gobbi, capitano rossoblù, da sulla prestazione corale è intriso di soddisfazione.


“È stata davvero una gran partita, giocata bene dal primo all’ultimo minuto. La cosa più bella è stata la reazione: anche quando ci hanno ripreso sul 2-2, non ci siamo fatti prendere dal panico, siamo rimasti calmi e abbiamo continuato a fare il nostro gioco con lucidità. Nelle scorse settimane, purtroppo, questa freddezza ci era mancata, soprattutto perché molti di noi giocano il sabato con la prima squadra e la domenica arriviamo un po’… cotti fisicamente. Tornare a ottenere due vittorie di fila per la prima volta da gennaio ci serviva tantissimo: ci dà la carica giusta per finire il campionato a testa alta. E poi, vincere un derby ha un sapore diverso: affrontavamo ragazzi che fuori dal campo sono peraltro nostri amici, quindi c’era quel pizzico di sana rivalità che ti spinge a dare tutto per vincere e poterti vantare un po' con loro”.


Una vittoria, insomma, figlia di una prestazione che lascia ben sperare nella “famiglia” del presidente Raffaele Mirra.


“Secondo me abbiamo rasentato la perfezione, sia come singoli che come collettivo. Siamo partiti forte andando subito sopra, ma la cosa che mi ha impressionato di più è stata la gestione dei momenti morti. Abbiamo giocato con intelligenza, aspettando il momento giusto per colpire: appena ci lasciavano un buco, entravamo dentro cattivi, esattamente come avevamo studiato in allenamento con il mister. Anche dietro siamo stati solidissimi: abbiamo concesso il minimo indispensabile, sporcando ogni loro traiettoria e togliendogli ogni spazio per creare pericoli veri. È questa l'intensità che dobbiamo tenere fino alla fine”.


Testa al calendario e alla classifica: quattro giornate alla fine e Mirafin con cinque punti di gap rispetto alla quarta della classe, attualmente il Club Latina. L’imperativo è continuare a crederci e quello di domenica potrebbe essere un turno campale, con Gobbi e compagni attesi a Velletri mentre i pontini saliranno ad Ariccia. Il -2 è fattibile?


“In classifica abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo e sappiamo che i punti persi a inizio anno pesano come macigni e che la strada è in salita, anche perché le squadre sopra di noi non rallentano e il calendario è tosto. Però finché la matematica non dice che siamo fuori, noi non molliamo di un centimetro. Venderemo cara la pelle in ogni scontro rimasto. Tuttavia, come capitano sono orgoglioso di come stiamo crescendo, il miglioramento di ogni singolo ragazzo è evidente. Siamo un bel mix: ci siamo noi che ormai conosciamo bene la categoria, ma ci sono anche i ragazzi dell’Under 17 che si sono inseriti benissimo e ci stanno dando una mano fondamentale”.