31/05/2026 21:10
Si avvicina l'appuntamento con la storia per il Mirano, la cui formazione Under 21 martedì 2 giugno scenderà in campo a Guastalla per sfidare il Real Ferentino nella finale scudetto. Dopo aver superato la Virtus Poggibonsi nella doppia semifinale, i veneti arriveranno in Emilia vogliosi di giocarsi le proprie chances contro i laziali senza dimenticarsi di godersi il momento e la fortuna di giocare su un palcoscenico nazionale. Questo è parte di quanto emerso dalle dichiarazioni pre-gara che abbiamo ottenuto dall'intervista con il capitano Francesco Nuzzo.
- Innanzitutto che aria si respira in spogliatoio? Quali le emozioni e i pensieri in vista di una partita così importante?
"L'aria che si respira in spogliatoio prima di una partita così importante è sia di serietà che di tranquillità e serenità, grazie alla mentalità che abbiamo: cerchiamo quindi di goderci questo palcoscenico di livello nazionale".
- Quali sono secondo te i messaggi più importanti che avete ricevuto dalla doppia semifinale vinta con la Virtus?
"I messaggi che abbiamo captato dopo le due semifinali sono la consapevolezza di poter giocare una finale e un senso di responsabilità verso coloro che vengono a vedere le nostre partite, in cui dobbiamo dare il massimo, per noi stessi e per gli spettatori".
- Oltre a dare il 100%, cosa non dovrà mancare nella vostra prestazione per uscire dal campo senza rimpianti?
"Per la finale non deve sicuramente mancare la voglia di dare il massimo per la squadra. Oltre a ciò, una cosa importante che certamente non deve però mancare in una partita di questo livello è la serenità di poter giocare a uno sport fantastico, in un palcoscenico importante. Questi, secondo me, sono i due aspetti che in una gara così dovranno esserci per non avere rimpianti, qualunque sia il risultato".
l.m.