16/02/2026 18:16
Superato a pieni voti l’esame Viagrande, per il Mistral è tempo di Coppa Italia e domani c’è la sfida in casa dell’Adrano, per un classico match “da tripla”.
A fare il punto della situazione in casa dei palermitani, è il mister Marco Cappello.
“Quella con il Viagrande non è stata una partita così semplice al di là del risultato. Una gara maschia ed equilibrata fino al primo tempo. Bravi a trovare a 38’’ dalla sirena il raddoppio con Di Maria. Poi nel secondo tempo, i cartellini gialli e rossi hanno fatto sì che la partita andasse a nostro favore ed abbiamo dimostrato cinismo sotto porta. Giocare con queste squadre che si devono salvare diventa dura come avevamo già pronosticato ad inizio settimana”.
Campionato che entra nel rush finale: che ultima parte di stagione di aspetti e dove può arrivare questo Mistral anche in base al vostro calendario?
“Mancano ancora cinque partite, tra cui anche gli scontri diretti con Nausica e CUS Palermo. Penso che ancora il campionato sia aperto e anche molto equilibrato. Noi come tutte le altre cercheremo di vincerle ogni gara, ma non giochiamo da soli c'è anche l'avversario. Saranno cinque finali, poi il campo dirà come sempre la sua”.
Ma prima di pensare al campionato, c’è la Coppa Italia: domani in casa dell’Adrano come ci arrivate e che gara ti aspetti?
“Restando in tema rush-finale del campionato, anche l’Adrano è una delle possibili vincitrici del campionato. Ci aspetta una gara molto fisica, ma corretta ovviamente. Il campo ridotto un po' limita entrambe le squadre, ma già in campionato in quel campo siamo riusciti a spuntarla. Adesso questa è una gara secca e sicuramente sarà spettacolare. Non mancheranno le emozioni. Ci arriviamo carichi e motivati. Stiamo competendo un po’ su tutto, la società è entusiasta della stagione e non vuole che molliamo nulla. Domani andremo ad Adrano a giocarcela”.
Foto: Mistral Palermo