20/04/2026 21:42

Mistral, scatta l'operazione Drago. La Torre: "Esemplari con il Cus. Acireale? Non temiamo nessuno"

Il Mistral doveva vincere (con almeno due gol di scarto), ha vinto per 7-3 confermando anche una certa tradizione positiva nei confronti diretti stagionali con il Cus. Ma questa vittoria ha un sapore diverso rispetto alle altre e Claudio La Torre concorda con questa considerazione.


“Abbiamo giocato una gara esemplare, siamo andati sotto 1-0 ma abbiamo reagito in una maniera che solo un gruppo come il nostro poteva fare. La vittoria ha un sapore diverso, si, ma anche le altre ottenute in precedenza sono state importanti quanto questa”.


- Il tuo arrivo al Mistral è stato un po' il crocevia della stagione, che la squadra è stata comunque brava a trasformare da relativamente anonima ad ampiamente positiva. Peccato solo per l'epilogo della finale di Coppa, ma nella sua complessività come la giudichi?


“Diciamo che quando sono arrivato al Mistral gli obiettivi erano un po’ diversi, ma dopo un allenamento, guardando il livello della squadra, mi sono sbilanciato in un’intervista dove dicevo che dovevamo puntare a salire di categoria o comunque giocarcela fino alla fine… e avevo ragione. Peccato per la finale di Coppa, il rammarico c’è ma anche lì abbiamo dato il massimo, la Final Eight è difficile da giocare perché una partita a breve distanza dall’altra, leva troppe energie fisiche e mentali”.


- Sabato primo atto della finale con la Drago Acireale: l'impresa in casa della Nausicaa, che sul suo campo non aveva mai perso, quale avvertimento lancia e vi porta a prendere in considerazione nella preparazione di questo doppio confronto e della gara di andata in particolare?


“Sicuramente andremo ad Acireale a giocarci le nostre carte, rispettando la Drago perché sono una signora squadra. Sarà una partita durissima, d’altronde è la finale del nostro girone, ma non temiamo nessuno: siamo pronti per dare il massimo”.