23/01/2026 22:30
Bruno Salerno è un signor giocatore. Partiamo da qui. E i signori giocatori sono sempre vincenti, comunque vadano le cose. Perché, oltre alle doti tecniche innegabili, sono esempi in campo, e nulla di ciò che avviene fuori li scalfisce, l’importante è non perdere di vista l’obiettivo. Ciò che è successo al Molinella (ovvero l’addio di FDM, Fabio Di Mauro) non lo ha minimamente distolto da ciò che la società gli ha chiesto di fare: vincere il campionato. Lui e la squadra hanno risposto, continuando a dominare, da imbattuti, la classifica di C1.
A vedere come avete iniziato il nuovo anno (due vittorie su due, 17 gol fatti e uno solo subito), non sembra il Molinella sia cambiato poi molto dal 2025.
“Sì ci sono stati dei cambiamenti, diciamo che con l’addio di Fabio Di Mauro la squadra torna a chiamarsi Molinella (sorride, n.d.r.). Il ragazzo ha fatto una scelta non solo sportiva, ma anche personale, dove potrà continuare il suo percorso social e futsal, insieme al suo fratello maggiore. Per quanto riguarda la squadra, non ha cambiato tanto, abbiamo perso un bravissimo ragazzo, ma abbiamo mantenuto tutta l’ossatura di inizio stagione, siamo ripartiti come abbiamo finito il girone d’andata”.
Sabato incontro delicato, il Molinella ospita l’Original Celtic Bhoys. All’andata vinceste con un punteggio tennistico, domani cosa vi aspetta?
“Affrontiamo il Celtic, una squadra neo promossa, che sta facendo molto bene in campionato. Affrontiamo questa gara con un solo pensiero: chiudere il prima possibile la matematica promozione. La squadra è stata costruita per questo”.
Alice Mazzarini