17/02/2026 14:15
Quando arriva la domanda “secondo campionato di fila vinto: qual è il segreto?”, Mattia Scolozzi, direttore generale del Futsal Molinella, fresco vincitore della C1, mi risponde subito (per le altre ci vorrà più tempo). “In realtà sono quattro campionati di fila” (con la faccina che se la ride).
Però sono due con il Molinella, gli rispondo. “Sì è vero” (altri sorrisi). Mattia Scolozzi non è mai stato così euforico, durante la stagione sempre abbottonato e disciplinato, c’era un ambiente sereno da preservare, un campionato da portare a casa.
Cosa hai pensato al triplice fischio finale?
“Al grande lavoro che da qui nel breve bisognerà fare, a quante cose dovranno cambiare, migliorare e sistemarsi, e al percorso che ho intrapreso, fatto di gioie e delle volte di dolori, con l’arrivo di nuovi amici collaboratori soci e il saluto di alcuni che comunque per me resteranno sempre un ottimo ricordo”.
Mi hai ricordato che hai appena vinto il tuo quarto campionato di fila.
“La maggior parte delle vittorie derivano da preparazione, motivazione e ambiente. Ho cercato di creare un ambiente sano con gente che si diverte, e anche chi va via porta con sé, e in me, un buon ricordo. E questo fa sì che anche chi decide di rimanere, rimane volentieri e da tutto per la maglia. È questo il mio sistema preferito”.
Quando inizi a pensare a una squadra vincente, da dove parti? Quali sono, secondo te, gli ingredienti e il collante per tenerla unita?
“Creare legami con persone, che vanno anche oltre il campo. In maniera che i giocatori e lo staff percepiscano le intenzioni e cerchino di fare il massimo”.
“La mia migliore soddisfazione è stata dimostrare e portare con me gente che ritenevo mia compagna nel fare questo percorso insieme. Lo staff, con Folli e Campi in primis, i tecnici Borsatti e Vigliotti, i giocatori, Angelo Vincenzi che merita una menzione a parte, tutti meritano quello che è stato fatto quest’anno”.
Alice Mazzarini