17/02/2026 20:00
“L'obiettivo è quello di fare un altro salto in avanti e per farlo la società mi ha messo a disposizione giocatori di categorie superiori. La pressione c'è sempre, ovunque vada, ma quello che più mi piace è cercare di costruire sempre un bel gruppo e avere un rapporto intenso con ogni singolo giocatore”.
Parto da qui. Dalle parole del tecnico Fabrizio Borsatti che mi inviò l’ottobre scorso, quando il campionato era appena iniziato.
Gli domando subito: non è facile, per un allenatore, far andare d’accordo tanti giocatori con diverse storie alle spalle, alcuni, marziani della categoria: come ci sei riuscito a tenerli uniti? So che le vittorie portano sempre buon umore, ma non è sempre così scontato riuscire ad arrivare al traguardo finale, felici e contenti, tutti insieme.
“Non è mai facile allenare e mettere insieme anche la gente più esperta: il segreto è stato avere a disposizione un gruppo prima di persone e poi di giocatori incredibili, che mi hanno sempre dato una mano”.
Come descriveresti questa stagione? Al di là della vittoria, cosa ti rimarrà più impresso di tutto questo tempo passato insieme?
“Questa stagione è da 10 e lode, ma non voglio dimenticare anche la creazione e la promozione dell'anno scorso, in cui è nato tutto. Quello che mi rimarrà più impresso sono i giocatori che ho avuto la fortuna di allenare, che mi hanno fatto crescere ancora di più come allenatore”.
La prima cosa che hai pensato sabato appena finita la gara con il Fossolo.
“Ovviamente ero davvero contento, è stata il sigillo di una stagione fantastica”.
Alice Mazzarini