10/10/2025 09:00

Mosca tra coppa e campionato. "Clamar, abbiamo rischiato con il Leonforte. Ma ora testa al Palermo!"

Fase della settimana particolarmente intensa per la Clamar Akragas, chiamata a scendere in campo nel giro di 72 ore. Mercoledi, intanto, è stata registrata la vittoria sul Città di Leonforte: un 7-4 che pone i biancazzurri in vantaggio nella corsa alla qualificazione ma che invita chiaramente a non prendere sottogamba la gara di ritorno. 


Ne abbiamo parlato con Luigi Mosca, universale classe 1993 che è approdato nella Città dei Templi dopo l’esperienza di Canicattì. Che idea si è fatto della prestazione in gara-1 e quanta fiducia c'è nelle possibilità di accedere ai quarti?


“Partita molto complicata a parer mio, presa un po' sottogamba: abbiamo rischiato di buttare tutto quello di buono fatto fino ad ora anche se era solo l'andata. A fine prime tempo ci siamo detti di giocare per un gol alla volta e abbiamo dato il meglio di noi per completare la rimonta, ma nella gara di ritorno ci aspetterà ancora una volta una squadra agguerrita. Però la nostra voglia di andare avanti è tanta”.


- Veniamo al campionato che è iniziato con una progressione di vittorie le quali hanno confermato le ambizioni della società di puntare con decisione alle altissime quote. Ma tre squadre a punteggio pieno in vetta alla classifica del girone A che cosa sta a significare?


“Sì, la società sta facendo tantissimi sforzi per puntare in alto, non ci sta facendo mancare nulla: adesso sta a noi ricambiare. Tre squadre a punteggio pieno? Penso che sarà una sfida entusiasmante fino alla fine”.


- Con voi oltre all'Agrigento c'è quel Palermo Calcio a 5 che non ha mai nascosto le sue intenzioni di puntare al salto di categoria sfuggitogli lo scorso anno nella finale dei playoff regionali. Quello di sabato sarà il primo vero esame coi tre punti in palio: anche se siamo solamente all'inizio, quanto varrà il risultato del campo nel comprendere i reali valori del vostro girone?


“L’Agrigento sappiamo che darà filo da torcere a tutti con i suoi ottimi giocatori, ma il Palermo penso sia la favorita per la vittoria finale: il suo roster vanta tanti giocatori esperti per cui i punti in palio saranno importanti e più che pesanti. Ancora la strada è lunga e in questo campionato i punti si possono perdere in tutti i campi: noi siamo consapevoli che possiamo dare tanto e prenderci delle belle soddisfazioni”.


- Infine la tua esperienza all'Akragas dopo la parentesi di Canicattì. Sei uno dei giocatori sui quali la società ha puntato, cosa ti aspetti da questa stagione, sia a livello personale che di squadra?


“La società ha puntato molto su di me e spero di ricambiare questa fiducia. Personalmente sono uno che da tanto per questo sport, quindi credo che sentendo la vicinanza di tutti, facendo i dovuti sacrifici, posso togliermi ancora le mie soddisfazioni”.