26/09/2025 09:00
Sarà un fine settimana senza impegni quello del Quartu e con Andrea Murroni ne approfittiamo per analizzare la seconda uscita della formazione quartese, che sabato scorso non è andata oltre la divisione della posta in palio nella gara con il Città di Cagliari giocata tra l'altro al PalaBeethoven per l’indisponibilità del PalaConi. Risultato che rischia addirittura di pregiudicare il passaggio del turno dei biancorossi, che sabato riposeranno mentre Città di Cagliari ed Elmas completeranno le gare del triangolare, con la formazione di Cocco che teoricamente potrebbe strappare a quella di Diana il pass per il secondo turno.
- Allora Andrea, un giudizio sulla prova di sabato e sul risultato finale di parità: possiamo parlare di una frenata sul piano prestazionale che ha inciso sull'esito del match... o cosa è successo che ha determinato il pareggio?
“Diciamo che è mancata un po’ di lucidità e freddezza sotto porta, abbiamo commesso qualche errore in più rispetto al sabato precedente ma la prestazione a parer mio è stata buona, anche perché dopo solo tre settimane di preparazione soffermarsi unicamente sul risultato sarebbe sbagliato. Ora lavoreremo duramente in queste settimane per essere pronti per la prima giornata di campionato”.
- Il presidente Righetto ha approntato una campagna acquisti importante, di fatto il Quartu non può nascondere le proprie ambizioni. Quali secondo te?
“Sicuramente, vista la campagna acquisti fatta dal presidente, ci sono profili importanti, ma comunque inseriti in un nuovo contesto e quindi sarà importante imparare a conoscerci, quello che stiamo facendo in questo periodo. Il gruppo è molto unito e c’è voglia di migliorare, ed è questo l’importante. Proveremo a vincere ogni sabato e centrare come primo traguardo quello dei playoff, consapevoli di misurarci in un girone composto da squadre altrettanto importanti e attrezzate”.
- Per te sarà il secondo anno in biancorosso: cosa ti aspetti a livello personale? La possibilità di giocare in A2 sarà per la tua crescita un motivo di stimolo per crescere?
“Questo sarà il mio secondo anno a Quartu, so bene che giocando in una categoria superiore è richiesto ancora più impegno e determinazione ed io cercherò di avere soprattutto la continuità, che negli scorsi anni non ho avuto per via di qualche infortunio”.