03/03/2023 20:05
Sull'onda di quanto detto da Teo, un altro Measso prende parola in casa Naonis alla vigilia della gara di domani in trasferta contro il Cronos Grado. Infatti a fare il punto in casa dei pordenonesi ci ha pensato anche il dirigente neroverde Stefano Measso, padre del giocatore classe 2000.
- Stefano, partiamo prima dalla sfida con il Lignano: che messaggi vi ha lasciato quel pareggio?
"La sfida con il Lignano è già archiviata, anche se con un po' di rammarico, perché abbiamo regalato il primo tempo, senza nulla togliere a loro perché stavano vincendo meritatamente. Poi nel secondo tempo, i ragazzi hanno tirato fuori il meglio di loro e si è visto".
- Adesso affrontate il Cronos Grado: come ti sembra che stia la squadra in vista del match di domani?
"La squadra per domani si è preparata bene e sono sicuro che i ragazzi faranno vedere tutto il loro valore, sempre rispettando l'avversario, il quale anche se milita nelle ultime posizioni, sono convinto che farà di tutto per renderci la partita il più difficile possibile, com'è giusto che sia. Vorrei fare i complimenti proprio al Grado perché sta onorando con molta umiltà il campionato".
- Com'è il rapporto con tuo figlio Teo in squadra: qualche volta hai la tentazione di riprenderlo "sostituendoti", si fa per dire, a mister Criscuolo? Come giudichi i suoi progressi?
"Il mio rapporto con Teo è ben definito perché io ho sempre distinto il mio ruolo quando sono in campo da dirigente e quando sono a casa come padre. Non mi sostituisco al mister perché i giocatori devono seguire lui; se ci mettiamo anche noi genitori, non è più finita. Lui è un ragazzo molto intelligente calcisticamente parlando; quando è in campo, dà sempre tutto ed ha molti margini di miglioramento dal mio punto di vista di ex giocatore di calcio a 5. Gli auguro di prendersi tutte le più belle soddisfazioni in questo sport".
l.m.