13/11/2024 20:56
Alzi la mano chi si sarebbe mai aspettato, agli albori del campionato, che il Sulmona, dopo le prime cinque giornate, si sarebbe trovata in vetta al girone C di A2, a punteggio pieno e pure con il turno di riposo già effettuato? Di mani alzate non ne vediamo. E nemmeno Douglas Nicolodi si sarebbe mai immaginato che il Sulmona, solamente con il suo innesto, si sarebbe potuto proiettare sin da subito ai vertici della classifica del terzo torneo nazionale.
Ma il Folletto di Mormaço come si spiega questo salto di qualità non indifferente considerando proprio la differenza di categoria affrontata dalla squadra e, soprattutto, i risultati che lo hanno permesso?
“La forza di questa squadra è proprio il gruppo, che sta valorizzando un lavoro fatto non soltanto da quest'anno ma impostato sin dallo scorso anno, al quale si sta dando continuità. La categoria è solo una questione mentale, quando sei organizzato in campo e sei competitivo mentalmente, non penso sia un problema”.
- Dopo quattro vittorie consecutive c'è stata questa sosta legata all'esclusione del Celano che, secondo te, è stata un vantaggio oppure avresti preferito non interrompere il percorso netto fatto nel primo mese di campionato?
“Diciamo che la sosta è stata buona perchè ci ha permesso di lavorare con relativa serenità e migliorare i punti deboli che si erano intravisti nelle prime giornate”.
- Avete battuto Eur e Sporting Hornets, adesso vi confrontate con quella che probabilmente è la principale candidata alla promozione diretta, ossia la Conit Cisterna. Immaginiamo che avete lavorato con attenzione sugli aspetti di questa sfida, che il Sulmona potrà portare dalla sua parte in che maniera?
“Il Cisterna è una delle favorite alla promozione, noi proveremo a fare il nostro gioco e essere competitivi per dargli fastidio: vogliamo giocarcela con tutti, e dimostrare che il Sulmona si è meritato la categoria e la posizione che occupa oggi”.
- Dopo tanti anni di Serie A e le tante presenze in azzurro, come sta vivendo Douglas Nicolodi questa nuova esperienza e cosa si aspetta in particolare? Dove può arrivare questo Sulmona?
“Come ho sempre fatto in passato, la vivo giocando e difendendo i colori della maglia che indosso, senza pensare alla categoria. Mi aspetto in particolare che questa squadra combatta fino alla fine: è un gruppo di ragazzi lavoratori che vogliono ottenere soprattutto il meglio dal lavoro che svolgono. Dove può arrivare il Sulmona non lo so e manco ci penso: stiamo vivendo il nostro percorso partita per partita, anche perché abbiamo capito che questo è un campionato strano, ci sono tante belle squadre e ogni settimana può succedere di tutto”.
E proprio il Sulmona, col suo primato affatto calcolato, lo sta dimostrando…