28/06/2021 14:11
In altri sport, vicino all’allenatore ci sono numerosi collaboratori tecnici, ognuno dedicato ad una specificità, ognuno cura delle fasi di gioco, sicuramente l’interpretazione di attacco e difesa, specialisti delle palle da fermo ove presenti. Nel calcio a 5 tutto questo ancora non è possibile, c’è l’’head coach’ ed il suo ‘assistant’ proprio per utilizzare termini in uso dove lo staff tecnico necessita di un pullman per muoversi.
E’ per questo che nel calcio a 5 l’allenatore in seconda, per tornare all’italico contesto, non si può sbagliare, deve essere una certezza, grandi competenze, disponibilità, capacità e volontà di migliorarsi, tutto questo per la Nordovest risponde al nome di Aldo Musci.
"Ringrazio la società per questa opportunità, esordisce Aldo, conosco da tempo Riccardo Riccardi con cui ho già condiviso altre esperienze di successo, con Fabio Derme abbiamo vinto un titolo italiano under 21 e rappresenta una certezza per me, ma credo che l’intero mondo del calcio a 5 possa dire altrettanto."
Collaborerai con mister Salustri.
"Last but not least, lui merita un capitolo a parte, parliamo di uno di quei pochissimi che possono a ragion veduta essere annoverati tra i grandi di questo sport, un allenatore che ha saputo essere sempre protagonista dal calcetto del Foro Italico al futsal di oggi, per me è veramente una grande gratificazione essere stato scelto da lui".
Un mister esigente.
"Sicuramente si. Mister Salustri è esigente, ambizioso, ho avuto già alcuni incontri e mi ha trasmesso tanto entusiasmo, è una persona positiva, che ti coinvolge, ho voglia di iniziare il prima possibile e farò il massimo per rispondere alle aspettative della società e del mister".
Nel tuo percorso di allenatore quali sono le esperienze che ricordi con maggior piacere.
"Vincere un campionato nazionale con un nome importante quale è la Lazio è sicuramente un privilegio, dare un contributo in una squadra di A2 come l’Olimpus che a breve partirà tra le favorite in A sicuramente è stato un grandissimo piacere. Ho anche tanti bei ricordi a livello giovanile ed infine l’ultima l’esperienza con la Virtus Anguillara che mi ha molto coinvolto emotivamente, abbiamo giocato poco a causa Covid però mi sono trovato davvero bene, con i ragazzi e con la società si è instaurato un rapporto che forse vale più di qualsiasi vittoria, li ringrazio di cuore e faccio loro un grandissimo in bocca al lupo".
Concludendo, che potenzialità ha questa Nordovest.
"Non abbiamo ancora l’organico al completo ma vedo che piano piano si stanno aggiungendo gli ingredienti giusti per fare bene, siamo riusciti a tenere praticamente tutti i giovani migliori a cui ne aggiungeremo degli altri, probabilmente inseriremo qualche giocatore di qualità ed esperienza, la porta è già in buone mani, sono convito che faremo un ottimo campionato ma non chiedetemi un obiettivo preciso. Se dicessi podio, credo sarebbe un’esagerazione, ma se dichiarassi altre ambizioni, il mister proporrebbe subito una multa".
Comunicato Stampa Nordovest