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21/05/2026 18:00

Noto, capitan Restuccia vuole la C1: "Sarà una finale speciale: per vincere conterà dare il massimo"

Ci sono diversi aspetti che per Alessio Restuccia fanno della partita di sabato non una semplice finale. Intanto, già giocare un derby come finale non è un evento che si verifica tutti i giorni, se poi ci mettiamo che Alessio sarà anche l'ex di turno, che peraltro scenderà in campo con la fascia di capitano del Noto e, tanto per non farsi mancare nulla, accompagnato anche dai ricordi di aver segnato le reti che hanno sbloccato sia la gara di andata che quella di ritorno, si può ben capire che per lui sta per arrivare una sabato che più passionale di così non si poteva. 


- Insomma, Alessio, come stai vivendo personalmente l'attesa e che effetto ti farà giocare questa partita sapendo che dall'altra parte della barricata ci sono giocatori con i quali hai vissuto il campo nell'ultimo biennio?


“Non ti nascondo che sono molto entusiasta. Come dici tu non capita tutti i giorni giocare un derby sopratutto che certifica il passaggio alla categoria superiore: per questo sono molto emozionato. Sicuramente non sarà una partita come le altre. Giocare una finale è sempre qualcosa di speciale, ma farlo in un derby lo rende ancora più emozionante. Personalmente sto vivendo l’attesa con grande concentrazione e con tanta voglia di dare tutto per questa maglia e per i nostri tifosi.

Affrontare dall’altra parte ragazzi con cui ho condiviso due anni importanti farà sicuramente un certo effetto, perché oltre ad essere ottimi giocatori sono anche persone con cui ho vissuto tanti bei momenti, dentro e fuori dal campo. Però, una volta iniziata la partita, conterà solo dare il massimo per il Noto e cercare di portare a casa questa finale”.


- Precedenti stagionali che sono a favore del Noto, la stessa classifica finale della "regular season" ammette poche discussioni visto il distacco registrato. Ma sabato sarà impossibile fare un pronostico. Il massimo per un sabato pomeriggio all'insegna del pathos, non credi?


“Sì, i numeri dicono questo, ma in una finale, e soprattutto in un derby, si azzera tutto. Non conta quello che è stato fatto prima, conta solo quello che succederà in campo sabato. Sarà una partita intensa, piena di emozioni: dovremo essere bravi a restare concentrati fino alla fine”.


- Noto che è andato vicino alla promozione diretta tenendo testa al Vittoria: vincere la finale e conquistare la promozione che senso darebbe alla vostra stagione? E come giudichi complessivamente il cammino del Noto in questo torneo di C2?


“Sarebbe il coronamento di una stagione vissuta sempre ad alti livelli, nella quale abbiamo lottato fino alla fine per la promozione diretta contro una squadra forte come il Vittoria. Vincere questa finale darebbe un senso ancora più importante a tutti i sacrifici fatti durante l’anno e rappresenterebbe un traguardo enorme per il gruppo, la società e i tifosi. Il cammino del Noto è stato importante sotto ogni punto di vista: abbiamo dimostrato continuità, carattere e grande unione, senza mollare mai”.