04/03/2026 15:58

Nuova Pisticci, cuore e talento con Federica Gentile: "Ho trovato una famiglia pronta a sostenermi"

Ci sono passioni che fanno rumore anche quando sembrano in silenzio. Il calcio a 5, per qualcuno, è una scelta. Per altri è una radice. Oggi per la nostra testata incontriamo una ragazza che nel futsal ha trovato casa, forza e identità. A raccontarsi è Federica Gentile, 24 anni, una storia fatta di sacrifici, studio e ritorni che sanno di amore vero per questo sport.

"Ho iniziato a giocare a calcio da quando avevo 6 anni, prima in una scuola calcio maschile a 11, poi sono passata al calcio a 5 con la squadra femminile a 14 anni. Ho iniziato con il Policoro vincendo il campionato regionale di Serie C, per poi passare negli anni successivi al campionato nazionale di Serie B prima con il Policoro, poi in Puglia con Taranto e Grottaglie".

Un percorso che profuma di crescita e determinazione. Dalle prime esperienze tra i ragazzi al salto nel futsal femminile, Federica ha bruciato le tappe, assaporando presto il gusto della vittoria. Ma ogni cammino ha le sue curve.

"Per motivi di studi ho messo da parte il calcio, ho lasciato la mia casa e mi sono trasferita al nord, per cui mi ritagliavo giusto qualche momento quando ero disponibile e tornavo a casa per fare qualche partita nei campionati regionali. Così ho contribuito con il Pisticci lo scorso anno per la vittoria del campionato regionale, per poi allontanarmi sempre per proseguire e completare gli studi".

La scelta di crescere lontano dal campo non è mai semplice. Eppure, quando la passione è autentica, trova sempre il modo di riaccendersi.

"Al momento sono rientrata a casa per cui ho ripreso momentaneamente con il calcio, in quanto rimarrà sempre una parte di me a cui non potrò mai rinunciare. Ho ripreso con allenamenti e partite per dare nel mio piccolo una mano alle ragazze e alla società per portare avanti questo bellissimo movimento".

Nelle sue parole c’è il senso più puro dello sport: appartenenza. Anche sapendo che il futuro potrebbe portarla di nuovo altrove, Federica vive ogni istante con intensità.

"I miei obiettivi mi porteranno di nuovo lontano, ma cercherò sempre di ritagliarmi degli spazi per questa passione che coltivo da quando sono piccola. Mi godo questi momenti, sapendo quanto sia stato difficile stare lontano dal pallone, per cui do valore ad ogni singolo istante".

E poi c’è la squadra, quella vera, che va oltre il campo.

"Sono contenta di aver trovato una squadra e una famiglia sempre disponibile e pronta a sostenermi anche nei momenti difficili. Questa è la vera forza del gruppo e sono convinta che ci porterà lontano. Già quest’anno ci stiamo togliendo tante soddisfazioni, abbiamo raggiunto la salvezza e partita dopo partita stiamo capendo quanto possiamo spingerci oltre credendo nelle nostre capacità e impegnandoci al massimo. L’obiettivo generale è migliorarsi, giorno dopo giorno".

Nel futsal, come nella vita, non conta solo il risultato ma il percorso. Federica lo sa bene: si può partire, fermarsi, cambiare strada. Ma se il pallone ti ha insegnato a sognare, troverai sempre il modo di tornare a rincorrerlo. E finché ci sarà un campo illuminato e una squadra pronta ad abbracciarti, quella passione non smetterà mai di battere.

Cristina Longo