29/12/2025 17:52
C’è una passione che nasce prima ancora di trovare spazio sul campo. Nel futsal lucano, quella di Nicoletta Laviola è una storia di attesa, coraggio e visione, oggi incarnata nel ruolo di vicepresidente della Nuova Futsal Pisticci. Un percorso fatto di scelte, rinunce e rilanci, che accompagna la crescita del movimento femminile fino al palcoscenico nazionale della Serie B.
Quando nasce il legame con il calcio a 5?
“È una passione primordiale. Non ho mai potuto giocare perché venivo da dieci anni di tennis, ma sono sempre stata affascinata dalla squadra femminile del paese, anche se non ho mai avuto il coraggio di intraprendere quella strada”.
Il riavvicinamento avviene grazie a un legame umano prima che sportivo.
“Ho ricominciato a seguire il futsal quando Francesca Storino, dopo la prima gravidanza, aveva bisogno di giocare. Portavo con me la sua bimba, di cui sono madrina, e da lì ho iniziato a vivere tutto il movimento”.
Dopo lo stop forzato del Covid, arriva la scelta di ricostruire.
“Nel 2022, insieme a Rossella Castellano e Adele Forte, abbiamo deciso di riformare la squadra femminile con la Polisportiva Pisticci. Due anni di Serie C, con alti e bassi, ma senza riuscire a vincere”.
Poi la svolta, anche dolorosa.
“Ci siamo dimessi perché non andavamo più nella stessa direzione. Con Giovanni D'Onofrio, Antonio Massimo Lopergo, Adele Forte e mister Antonio Lavecchia abbiamo scelto di creare qualcosa di nostro”.
La Nuova Futsal Pisticci diventa così un progetto a tutto tondo.
“Abbiamo puntato sul femminile, sul maschile Under 19 e Serie C2. Vincere il campionato e salire in Serie B è stato incredibile”.
Un traguardo che profuma di riscatto.
“Mai avrei pensato di vivere un sogno nazionale. È come un ritorno di grazia dalla vita. Ora vogliamo salvarci con le unghie e con i denti”.
Al centro, sempre, il fattore umano.
“Io mi sento una di loro più che una dirigente. L’empatia è fondamentale per entrare nelle loro ansie e paure”.
E il cerchio che si chiude con chi c’era all’inizio.
“Sono felice di condividere tutto questo con Francesca e con Adele, capitano di questo gruppo. Era un sogno nato attorno a un tavolo. Oggi è realtà”.
Cristina Longo