25/04/2026 09:30
Sabato scorso si è chiuso il campionato di serie A2 Élite
per il futsal nazionale, l’Olympia Rovereto si conferma per la terza stagione
di fila nella seconda serie nazionale, anche se dopo un campionato da «montagne
russe» con un inizio difficile e poi un recupero iniziato fra fine andata e
ritorno che ha portato le «pantere» anche vicine ai playoff. Nel finale qualche
sconfitta di troppo, specie in trasferta, ha definitivamente frenato la corsa
ad arrivare fra le prime cinque, ma almeno la salvezza anticipata è stata
raggiunta.
“Sono convinto che la stagione è stata comunque positiva –
assicura il tecnico Irineu Zanatta, meglio conosciuto come Sapinho – anche se
non siamo riusciti a raggiungere i playoff, ma è stato un campionato dove il
livello si è alzato decisamente, rispetto alle altre stagioni. Pensiamo solo
che le ultime due in classifica, retrocesse, hanno fatto 27 punti e prima d’ora
non ricordo che sia successo scendere con un punteggio così. Abbiamo certamente
pagato un inizio di stagione sicuramente sottotono da parte di tutti e non è
stato facile. La società però ha dato il massimo sostegno ed i giocatori non
hanno mai mollato, nemmeno nei momenti più difficili, ci accontentiamo di aver
raggiunto la salvezza».
Per il prossimo anno, ha già parlato con la società?
«Ho un contratto biennale e quindi sono contentissimo di rimanere e di poter
ripagare la fiducia della società. Ovviamente servirà continuare a crescere e
migliorare sia nella prima squadra che nel settore giovanile».
A proposito di settore giovanile, quest’anno ha guidato
anche l’Under 15, che ha fatto sicuramente un ottimo cammino nel campionato
veneto, arrivando sul podio.
«Per me è stato un onore fare parte di questo progetto. All’inizio magari c’era
un po’ di preoccupazione perché non è semplice guidare una squadra del settore
giovanile. Ho trovato però dei giocatori che volevano imparare molto da questo
sport ed abbiamo fatto bene anche grazie all’aiuto della società con lo staff
organizzato e con anche i genitori, che avevano loro stesso tanta voglia di
veder migliorare i loro ragazzi. Un connubio importante per arrivare a questo
fantastico risultato ed è un premio per tutti, inaspettato, ma meritato. Nella
prossima stagione lavorerò nel settore giovanile come responsabile tecnico
perché la società vuole che tutte le formazioni, seguano ed imparino le
indicazioni tattiche della prima squadra, lavorare tutti assieme è sicuramente
un’ottima idea».
Giovani che si sono ben comportati anche con la prima
squadra.
«Amin Moufakir e Festini sono stati sicuramente importanti quando chiamati in
causa, anche Longo e Peluso, che poi hanno deciso di lasciarci a metà stagione,
hanno dato importanti segnali nel loro impiego. Anche Zomer, sempre venuto con
noi come terzo portiere, è stato premiato a Cesena e ha risposto
positivamente».
Se trova una lanterna magica che giocatore chiederebbe?
«La conferma dei nostri giocatori sarebbe già un’ottima cosa, ma ci penserà il
nostro DS Luca Dal Fiume a lavorare per migliorare la rosa».
Ufficio Stampa – Cristiano Caracristi