Per il Città di Fiore è un vero evento. Federico avverte il Megara: ''Non faremo solo le comparse''

Il Città di Fiore sbarca sulla scena nazionale, atteso dal debutto nella fase interregionale della Coppa Italia di Serie C maschile. La truppa silana raggiungere domani la Sicilia e nello specifico lo storico PalaJonio di Augusta, sede del confronto che aprirà le ostilità della competizione che alla fine del suo percorso regalerà alla vincitrice della coccarda tricolore la promozione in Serie B. Per parlare di questo storico appuntamento per il Città di Fiore abbiamo disturbato l’allenatore Umberto Federico.


- Mister, vi aspetta una sfida delicata e importante nel primo turno delle fasi nazionali di Coppa Italia. Affronterete la compagine siciliana del Megara Augusta in casa loro: come hai preparato il match e che partita ti aspetti?


“L’impegno di martedì (domani, n.d.c.) è importante, oltre che essere storico per noi, perché è la prima volta che in 19 anni di attività sportiva partecipiamo ad una gara nazionale: quindi è soprattutto un grande motivo di orgoglio e questo ci fa onore. Andremo ad Augusta consci della difficoltà della gara perché gli avversari sono una buona squadra, che nel loro campionato di C1 sono primi in classifica, hanno vinto per la seconda volta la Coppa Italia regionale ed hanno una storia importante nel futsal, visto la passata stagione il Megara calcava i campi di Serie B. Nel roster attuale, poi, ci sono giocatori forti e importanti e siamo consapevoli della forza che hanno. Ma dal canto nostro - rimarca il tecnico del Città di Fiore - andremo e cercheremo di fare la nostra gara, per giocarcela poi nel turno di ritorno e per cercare di andare il più avanti possibile in una competizione che nel tempo diventa sempre più affascinante, pensando poi che ci sarà un altro scoglio per acquisire il diritto di giocare la Final Four. Quindi un’avversaria da rispettare, una gara che vogliamo onorare e dargli assolutamente la giusta importanza che ha”.