15/10/2021 18:41
Ha trovato il primo gol stagionale, ma non la vittoria. Il “Toro” Gui è tornato da Eboli con l’amaro in bocca, nonostante sia arrivato il 48° gol in serie A.
“Sto bene e la squadra sta bene. Mi piace il modo in cui giochiamo, ma adesso dobbiamo tornare a vincere in casa nostra. Per forza. Ci stiamo allenando bene e la squadra sta trovando i tempi giusti” - dice il pivot biancazzurro, 30 anni il prossimo 4 novembre, alla terza stagione in Abruzzo - abbiamo cambiato tanto, ma conoscevo i nuovi compagni, mi piace lavorare con Palusci, un ragazzo fantastico e un bravissimo allenatore. Adesso bisogna solo vincere”.
Quello che è mancato a Eboli martedì scorso.
“Credo che abbiamo giocato meglio di loro, abbiamo sbagliato qualche gol di troppo. Dobbiamo essere più precisi. Ma ci sono tante partite davanti a noi e miglioreremo”.
Dalla Nazionale all’Acqua&Sapone e poi al Pescara: c’è un felling speciale tra Gui e il suo capitano Mammarella.
“Stefano è un capitano fantastico, la squadra è composta da tutti bravi ragazzi. Tempo al tempo…”.
Domani pomeriggio ritroverà da avversario Nicolodi, suo compagno nella prima stagione italiana. L’Olimpus Roma è una matricola dal roster ambizioso e proiettato verso una stagione ai piani alti.
“L’Olimpus è una grande squadra, corre tanto e ha tanti giocatori molto bravi nel roster. Dovremo far pesare il fattore campo domani”.
L’apporto dei tifosi dagli spalti sarà determinate.
“Non c’è cosa più bella che giocare con il pubblico sugli spalti. Era troppo importante riaprire i palazzetti alla gente. Speriamo ci siano tutti vicini e ci spingano verso la vittoria”.
Inizio alle 18.30. Arbitrano Borgo di Schio e Pozzobon di Treviso, crono Malandra di Avezzano. Ingresso gratuito al Palarigopiano solo per i possessori di Green Pass. Capienza massima ancora al 35% (poco più di 200 posti) in attesa dell’ampliamento al 60% approvato dal Governo, ma non ancora comunicato ufficialmente dalla Figc e dalla Divisione Calcio a 5.
Ufficio Stampa Pescara 1997