15/10/2021 11:11
Dall’Arzignano al Milano, un comune denominatore (a parte la declinazione) rende l’impegno della Leonardo, nel battesimo casalingo, altamente difficile. E a spiegarne il motivo è mister Tony Petruso.
“Mi aspetto tante insidie. il Milano è una buona squadra che disputa da qualche anno campionati di vertice e quest’anno, oltre al gruppo storico, ha inserito qualche giocatore importante nel roster. Sarà difficile come tutte le gare di questo campionato che, a parte per le squadre di vertice, sembra molto equilibrato e fare punti sarà difficile con tutti”.
- Il tuo punto di vista sulla prestazione di Arzignano: come è stato l'impatto della squadra con il campionato?
“Non è stato semplicissimo, abbiamo disputato un primo tempo timoroso, con poco dinamismo e qualche errore di troppo a livello tecnico, per fortuna nel secondo ci siamo sbloccati psicologicamente e abbiamo disputato una discreta partita, raggiungendo un pareggio credo meritato e che spero dia fiducia al gruppo”.
- Ad ogni modo ti aspettavi una reazione così efficace da parte della squadra dopo il loro 2-0? E soprattutto che significato ha secondo te il fatto che a scuotere la Leo sia stato il gol di Asquer?
“ La squadra non ha mai mollato, anche sul 2 a 0 ci abbiamo creduto, e Gigi con la sua esperienza è stato uno di quelli che ha tenuto su il morale nei momenti difficili. Il suo gol, come quello di Riccardo Siddi, sono serviti per uscire imbattuti da un campo difficile”.
Petruso ha lamentato qualche acciaccato al termine della seduta del giovedì, ma questo non dovrebbe impedire all’allenatore della Leonardo di essere al completo contro il Milano.