20/11/2025 12:41
Con mister Walter Pianezza non possiamo non tornare sulla partita con il CCC, approcciata bene ma gestita non proprio al meglio considerando l'esito finale. Perchè questa involuzione a livello di prestazione?
“La domanda è giusta, ma non è semplice dare una risposta. Partiamo da un presupposto: giochiamo uno sport fatto di momenti, in cui tutto, nell’arco di un minuto o due, può cambiare. Detto questo, la partita è stata approcciata nel modo corretto. Abbiamo preso gol in un momento sbagliato, che ha cambiato l’inerzia della gara: fino al pareggio, la mia squadra era in vantaggio, aveva colpito un palo e aveva avuto almeno due o tre occasioni nitide per raddoppiare, mantenendo il controllo del match. Questo non è accaduto e abbiamo subito un gol ingenuo a due minuti dalla fine del primo tempo, alla seconda vera occasione dei nostri avversari, ai quali faccio comunque i complimenti per la partita giocata. Quel momento ha cambiato l’inerzia - rimarca Pianezza - dal poter andare negli spogliatoi in vantaggio ci siamo ritrovati a dover ricostruire la partita, entrando in campo nel secondo tempo con uno spirito diverso e forse con la pressione di dover segnare a tutti i costi. L’approccio, però, inizialmente è stato ancora quello giusto: nonostante il gol allo scadere, siamo rientrati bene e abbiamo sfiorato più volte la rete, senza trovarla. Questo ci ha portato un po’ di frustrazione e fretta, che hanno generato il secondo vero errore della gara, quello che ci ha fatto andare in svantaggio. Da quel momento ci siamo un po’ persi. Quindi, più che di un’involuzione della prestazione, parlerei di cali di concentrazione nei momenti che contano di più - sostiene il tecnico sassarese. - La mia tesi è supportata dal fatto che non è la prima volta che subiamo gol alla fine del primo tempo: ricordo almeno tre occasioni: contro il Sestu in casa, seppur ininfluente perché eravamo già sul doppio vantaggio, contro l’Olbia, in cui abbiamo subito il pareggio che ha condizionato la ripresa, e infine l’episodio appena descritto contro il CCC”.
- Tuttavia l’Ichnos da la sensazione di essere un’eterna incompiuta. Nel momento che prende quota nei risultati arriva una sconfitta che ne frena l'ascesa. Di quale male soffre la tua squadra? Come pensi che vada guarita questa discontinuità di rendimento?
“Domanda da un milione di dollari. Non credo che la squadra soffra di mali incurabili, ma semplicemente del fatto di avere un allenatore nuovo e diversi giocatori nuovi che devono ancora amalgamarsi. La soluzione passa soltanto attraverso il lavoro: lavoro di gruppo, lavoro tecnico, tattico e sulla concentrazione”.
- Sabato vi attende un delicato test a Oristano. Quale sarà la chiave di lettura di questa partita che vi metterà di fronte al miglior attaccop del campionato?
“Test impegnativo, campo tosto e avversari di grande esperienza. Per noi la chiave sarà restare concentrati per tutti i 40 minuti, perché qualità e giocatori per far bene li abbiamo. Adesso sta a noi mettere insieme tutti i fattori necessari per tirare fuori una prestazione importante”.
Novità in arrivo nella formazione che giocherà a Oristano.
“Prima non ho voluto parlare delle assenze - ribatte Pianezza - perché le assenze non devono mai diventare un alibi. Rispetto a sabato scorso rientrerà dalla squalifica Antonio Sechi, mentre resta da valutare la possibilità di avere almeno in panchina Dani Pereira: anche lui era assente contro il CCC”.
E presto potrebbero essercene sul fronte del #futsalmercato.
“In effetti stiamo valutando uno o due innesti, ma solo se in grado di alzare realmente il livello qualitativo della squadra”, chiosa il mister dell’Ichnos.