16/10/2025 17:05
Prima partita dei Grifoni, un pareggio in rimonta con la Kappabi e il nome di Antonio Picarella che compare tra i marcatori del 4-4 con i marchigiani. Delusione per il risultato a parte, resta almeno la soddisfazione di un gol pesante perchè ha permesso di evitare uno spiacevole ko. Contento per questo?
“È stata una partita molto combattuta, abbiamo lottato fino alla fine recuperando due volte due gol di svantaggio. Sono contento per il mio primo gol in A2 che ci ha permesso di pareggiare”.
Un sabato, insomma, che Picarella non dimenticherà tanto facilmente. Lui, laterale/pivot di vent’anni (è un classe 2005) lanciato nel mondo della prima squadra dopo essersi fatto strada nelle giovanili spellane. E’ uno dei tanti giovani al quale sta facendo ricorso il general manager Stefano Picchietti: il momento non è facile da gestire visti i problemi di organico che sabato scorso hanno costretto i Grifoni (che riposeranno in occasione della seconda giornata) a giocare senza tre rotazioni nella prima di campionato.
- Ma voi giocatori come state interagendo con le difficoltà emerse negli ultimi tempi? Il fatto che il mister stia ricorrendo sistematicamente all'impiego di giovani, dando anche un minutaggio crescente, è diventato per te e i tuoi compagni motivo per applicarsi con maggior impegno?
“Purtroppo quest'anno diversi giocatori hanno subito degli infortuni e per questo siamo arrivati alla prima di campionato a corto di organico, ma questo ci rende ancora più uniti e più squadra. Il mister crede in noi giovani e sta a noi ripagare la sua fiducia dando il massimo prima in allenamento e poi il sabato in campo”.
- Cosa si aspetta Antonio Picarella da questa nuova stagione in A2? Obiettivi personali?
“Da questa stagione mi aspetto di poter aiutare la squadra e segnare altri gol, importanti come quello di sabato scorso”.