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28/05/2022 19:46

Potenza Picena, finisce la splendida rincorsa verso Salsomaggiore: alle Final Four c'è l'Isola 5

Deve purtroppo dire addio alle Final-Four di Salsomaggiore Terme il Futsal Potenza Picena, battuto in trasferta per 7-1 dall'Isola 5 nei quarti dei playoff di Serie B. La compagine marchigiana vede sfumare il sogno di giocarsi l'accesso alla Serie A2 in terra emiliana dopo aver disputato una gara forse fin troppo a viso aperto in casa dei vicentini. 

LA CRONACA - La gara si apre bruscamente con l'immediata conclusione del biancorosso Signori che mette subito paura alla formazione ospite. La prima vera occasione però viene prodotta dal Potenza Picena: Di Matteo al 2', nel tentativo di superare Urbani con un pallonetto dalla destra, centra la traversa che devia successivamente la sfera sul palo. Paulinho per i vicentini e Wendel per i maceratesi provano a sbloccare la partita, ma senza successo. Bisogna allora aspettare il 5' minuto di gioco per veder cambiare il risultato; ci pensa Cleverson Signori che, servito da uno scaltro Siviero bravo a scippare il pallone a Wendel, supera con uno scatto Renan Pizzo Pereira e fulmina Giaconi per l'1-0 in favore dell'Isola. Ottenuto il vantaggio, la squadra di casa si difende con maggiore ordine e per il Potenza Picena non basta l'intraprendenza balistica dalla lunga distanza di Di Matteo per poter impensierire i veneti. Davanti a questo scenario, già all'11' il mister dei marchigiani Moro opta per inserire Montagna come quinto di movimento. La mossa è tanto coraggiosa quanto rischiosa, ma sul piano dell'atteggiamento offensivo la scelta sembra davvero pagare. Pizzo chiama all'intervento Urbani, mentre il tiro di Signori in contropiede sbatte contro il ben piazzato Giaconi, rientrato temporaneamente tra i pali. A 14'31" arriva per il Potenza Picena l'errore che non ti aspetti. I giallorossi, pressati dall'avversario, gestiscono il pallone senza il quinto di movimento; capitan Di Matteo, dalla fascia sinistra, tenta un cambio di gioco in orizzontale, ma il pallone si impenna, deviato da Fink -con un tocco di braccio secondo Di Matteo-: sulla sfera si avventa al volo Concato, che di prima scagli la sfera alle spalle di Giaconi. Il 2-0 tuttavia non è ancora abbastanza per l'Isola. A spianare la strada per la truppa di Struzziero ci pensa ancora l'ex Wendel: il numero 6, in fase di assalto con ancora Montagna nel ruolo di quinto, sbaglia un passaggio regalando la palla a Fink: il classe 94' non si fa pregare e dalla distanza insacca a porta vuota per il 3-0. I maceratesi comunque non demordono e sul finire del primo tempo ci provano con Di Matteo e Andre Montagna. 

Il Potenza Picena si ripresenta sul parquet per la seconda frazione ancora con il quinto di movimento in campo. Nei primi tre minuti della ripresa gli ospiti si rendono pericolosi con Pizzo, Nikinha e il solito Di Matteo, ma Urbani non fa passare nemmeno una mosca. L'Isola 5 tuttavia non fa sconti nemmeno in attacco e a 22'59" prende il largo grazie al 4-0 firmato da Paulinho, che come il compagno Fink nel primo tempo segna "da casa sua" a porta vuota. Il Potenza Picena, nonostante tutto, spinge ancora con Cap sull'acceleratore, ma Wendel sotto porta è impreciso, mentre i tiri violenti di Di Matteo continuano a trovare l'imperturbabile opposizione di Urbani. Al 28' l'Isola commette il primo vero errore della propria gara: Signori in area tocca con la mano il pallone concedendo all'avversario il rigore, oltre a guadagnarsi un cartellino giallo. Sul dischetto si presenta Pizzo, che in scioltezza firma il gol del 4-1. I tentativi di Montagna e Nikinha si alternano alle costanti iniziative di Di Matteo, che da vero capitano prova in ogni modo a trascinare i compagni. Lo stesso Di Matteo inoltre si rende protagonista di un salvataggio sulla linea da cineteca, quando al 37' spazza in rovesciata il pallonetto dolcemente liberato da Siviero. L'universale classe 1987 decide allora di "vendicarsi" dello smacco, siglando una doppietta a porta vuota nel giro di mezzo minuto: a 17'07" il tiro viene scagliato dalla sua metà campo; la seconda rete invece viene messa a referto a 17'24" dopo una involata solitaria. La marcatura che pone il punto esclamativo sulla prestazione dell'Isola 5 arriva infine a 18'59": il biancorosso Dal Grande in contropiede mette nel mirino lo specchio della porta e il suo tiro viene deviato disperatamente dalla testa di Nikinha, ultimo baluardo rimasto nelle retrovie marchigiane dopo l'assalto a cinque imbastito dai compagni giallorossi. 

IL COMMENTO - Il Potenza Picena aveva tutte le carte in regola per giocarsi le Final-Four di Salsomaggiore Terme; il risultato finale infatti è bugiardo e non rispecchia la gara votata coraggiosamente all'attacco che gli uomini di Moro hanno interpretato in casa dei vicentini. Prestazione impeccabile per l'Isola 5: difesa ordinata e cinismo in attacco hanno permesso a Concato e compagni di trionfare. Tra i migliori in campo vanno sicuramente citati il portiere vicentino Urbani, autore di svariate parate decisive, e il capitano maceratese Di Matteo, quasi stoico nella sua caparbietà balistica. 

ISOLA 5 - FUTSAL POTENZA PICENA 7-1 (3-0 pt) 

ISOLA 5: Sbicego, Franceschini, Facci, Paulinho, Casara, Concato, Siviero, Fink, Urbani, Dal Grande, Signori, Gonella, Negro, Gennarelli, Parolin. All. Struzziero. 
FUTSAL POTENZA PICENA: Giaconi, Pescetti, Petrucci, Tognetti, Polini, Acchillozzi, Wendel, Montagna, Pizzo, Nikinha, Di Matteo, Callegari. All. Moro. 
ARBITRI: Volonterio di Como, Sommese di Lecco, crono: Tasca di Treviso. 
MARCATORI: pt 4'38" Signori (IS), 14'31" Concato (IS), 14'54" Fink (IS), st 2'59" Paulinho (IS), 7'42" Pizzo (PP), 17'07" Siviero (IS), 17'24" Siviero (IS), 18'59" Dal Grande (IS). 
NOTE: ammonito Signori (IS) per fallo di mano

l.m.