09/02/2023 12:30
E’ scattato il conto alla rovescia per la supersfida al vertice del girone B di Serie B che sabato, al PalaDeGasperi, opporrà il Cornedo al Maccan Prata. Vicentini all’assalto del primato attualmente detenuto dai friulani, che nonostante il ko interno con il Palmanova hanno tenuto alle loro spalle Amoroso e compagni, che comunque hanno eroso tre dei quattro punti che lamentavano di ritardo portandosi a una sola incollatura. Certo, visto come stanno andando le cose la promozione in A2 per ambedue non dovrebbe sfuggire, ma intanto viene spontaneo domandarsi quale è l’effettivo valore della partita di sabato e quale peso avrà per il Cornedo che avrà l'opportunità di giocarla in casa?
- Fabrizio Amoroso, re del gol cornedese (23 i gol all'attivo), pensi sia il crocevia del campionato?
“La partita di sabato è assolutamente una partita importante, parlare di crocevia obiettivamente mi sembra troppo a questo punto del campionato: è ovvio che vincere una partita del genere darebbe molto morale, ma come detto non non è una sfida così decisiva dal punto di vista del campionato. Logico che vincerla, per entrambe le squadre, sarebbe molto importante sia per l’impatto che avrebbe sul campionato sia perché negli scontri diretti i punti valgono quasi sempre doppio”.
- Il Maccan viene da una sconfitta clamorosa in casa nel derby col Palmanova, la rabbia accumulata renderà ancora più difficile il vostro compito?
“Onestamente non penso che il Maccan cambi il suo modo di affrontare la partita di sabato per una sconfitta subita in quella precedente. Quello che obiettivamente può succedere e che, ovviamente, avere la possibilità di giocarti uno scontro diretto fuori casa con quattro punti di vantaggio è diverso che giocarlo con uno solo in più: quindi aumenta solo la pressione ma una squadra esperta e di valore come il Maccan non penso si faccia influenzare da una sconfitta. Per noi dl’altro canto è più stimolante affrontare questo scontro diretto con un solo punto di svantaggio quindi con la possibilità di sorpasso: siamo molto molto molto concentrati per la partita di sabato perché, purtroppo, all’andata non siamo riusciti a esprimere il nostro valore giocando sottotono, abbiamo veramente una grande voglia di affrontarli, la stiamo aspettando da tempo”.
- La questione promozione è di fatto un particolare, per il primo posto è un discorso a tre tra voi, il Maccan e il Bissuola. Svestendo i panni da giocatore del Cornedo, quale giudizio puoi dare sulle tre pretendenti esprimendo per ciascuna quello che è il suo punto di forza? Secondo te quante possibilità ci sono per il Rovereto di rientrare in corsa per l'A2?
“Guarda… onestamente io penso che anche il Rovereto è una squadra organizzata, quadrata e di valore, l’ha dimostrato finora e penso che con se la giocherà con noi, Maccan e Bissuola fino alla fine. Il Maccan ovviamente è una squadra molto esperta, preparata e con giocatori veramente di valore, con un grande bomber davanti. Il Bissuola, secondo me, è la squadra più compatta, più più unita e molto ben organizzata soprattutto in difesa, è difficile attaccarli oltre ad essere sono molto cinici. Il Cornedo due stagioni fa aveva finito il campionato terzultimo ed è il secondo anno di fila che si gioca la promozione in A2, un plauso va sicuramente alla società, intesa come staff e giocatori, che sta facendo un buon lavoro. I miei compagni hanno fatto una crescita pazzesca dimostrando ora di essere pronti per categorie anche superiori e siamo molto contenti di giocarci questo campionato con tre squadre forti, sicuri di quella che è la nostra forza e di quello che possiamo dare”
A livello di formazione, rispetto alla gara di Padova ci sarà la novità del rientro di Rossi dopo la squalifica, ma peserà l’assenza di Tibaldo, incappato in un turno di stop.
“E’ così, rientra Rossi della squalifica ma perdiamo una pedina importantissima quale Tibaldo. Parliamo di un ragazzo giovane, molto giovane, ormai diventata una pedina importante nel nostro roster, per intensità e aggressività. Ovviamente senza piangere il morto cediamo al match un elemento importante, ma il modo con il quale affronteremo la partita non andrà a cambiare”.