19/09/2025 18:55

Quartu, ecco il Città di Cagliari. Sanna è carico: "Ripagheremo sul campo gli sforzi della società"

Secondo impegno di Coppa della Divisione per il Quartu, con la squadra di Diana che scenderà in campo domani pomeriggio al PalaBeethoven contro il Città di Cagliari. In verità, l’indisponibilità del PalaConi ha indotto le due società ad accordarsi per l’inversione del campo, con la partita che dunque verrà disputata sul parquet di via Beethoven. A parlare di questo nuovo impegno è Anselmo Sanna al quale abbiamo subito domandato a che livello è l'autostima nel gruppo dopo il netto 5-0 firmato a Elmas sette giorni fa.


“L'autostima è alta, ma c'è da dire che i ragazzi dell’Elmas avevano iniziato la preparazione da una sola settimana, noi invece già da due e ci sta che potessimo essere un po' più ‘in palla’. Era comunque importante partire con una vittoria e ci siamo riusciti. Domani ci aspetta il Città di Cagliari, che ha rinnovato in parte l'organico prendendo giocatori bravi ed esperti, sarà una bella partita”.


- La società ha operato una campagna di rafforzamento notevole per affrontare l'A2 con una rosa competitiva. Che sensazione ti da far parte di un collettivo che ha nelle corde un piazzamento nelle posizioni di alta classifica del girone A?


“Le sensazioni sono positive, i nuovi acquisti provengono da una categoria superiore, sono giovani, sono forti e per me è ancora più entusiasmante far parte di un gruppo del genere che può fare molto bene in questo campionato. La società si è impegnata tanto, cercheremo di ripagarla sul campo”.


- Vivrete il campionato di A2 con la responsabilità di un Quartu diventato il club più rappresentativo della Sardegna nel panorama del futsal. Cosa significa questo per te, la squadra di cui fai parte e la stessa società?


“Con la chiusura della Leonardo siamo diventati la squadra più rappresentativa della Sardegna, è vero, e questo forse ci mette un po' più di pressioneù, ma anche questo fa parte del gioco, ci piace, e sono sicuro che ci darà una spinta in più. La società è carica, ha investito tanto per non farci mancare niente sotto tutti i punti di vista, sarà quindi nostro dovere rendere i dirigenti orgogliosi e fieri attraverso il giusto atteggiamento in campo e ovviamente, si spera, anche attraverso i risultati. Non vediamo l'ora di iniziare questa nuova avventura, io per primo”.