12/09/2025 08:41

Quartu, patron Righetto crede in un campionato da protagonista: "Obiettivo minimo i playoff"

La scomparsa dalla scena nazionale della Leonardo ha rischiato di penalizzare severamente il futsal maschile della Sardegna, che si sarebbe trovato senza alcuna rappresentante nelle massime competizioni nazionali se non fosse stato che Fabrizio Righetto avesse perseguito con decisione l’obiettivo di ottenere l’ammissione nel campionato di Serie A2.

Domanda accolta e Quartu che è balzato nella terza divisione italiana, con davanti una stagione decisamente impegnativa che vedrà i biancorossi volare per ben undici volte nel continente per affrontare le formazioni del girone settentrionale.

Ma il Quartu non si presenterà ai blocchi di partenza senza avere né arte né parte… al contrario. A Massimo Diana è stata messa a disposizione una rosa coi fiocchi, impreziosita da alcuni innesti di assoluto valore che hanno tutti un comun denominatore: la militanza nell’ormai ei-fu Leonardo, perchè i vari Tidu, Monti, Ennas e Atzeni, senza dimenticare un certo Guti Bastos, autentica ciliegina del #futsalmercato biancorosso (altra nostra Anteprima dello scorso 30 maggio LEGGI QUI puntualmente diventata ufficialità LEGGI QUI), possono fare squadra e offrire al tecnico un valore aggiunto importantissimo a livello di coralità di gioco.

Insomma, da Elmas, con il primo atto della Coppa della Divisione, parte una stagione che il Quartu può veramente vivere da assoluto protagonista. Come ne è convinto proprio il presidente Fabrizio Righetto, ben cosciente che il suo Quartu non avrà nulla da invidiare alle rivali del girone A. E le sue sensazioni dicono tutto.

“Mi auguro di aver allestito una buona  squadra e soprattutto un bel gruppo. I campionati si vincono grazie alla coesione tra tutti i giocatori e lo staff”.

- Innesti di qualità e di esperienza, che hanno rinforzato una rosa già omogenea e ricca di importanti individualità, con la ciliegina finale di Guti. Dove può arrivare realmente questo Quartu?

“Con la mentalità giusta si possono dare tante soddisfazioni ai nostri tifosi. Bisogna giocare ogni partita col coltello tra i denti e a fine campionato potremmo trarre le conclusioni. Il nostro obiettivo è arrivare tra le prime cinque”.

- Sabato primo atto di Coppa della Divisione con la sfida di Elmas che può già dare, secondo te, le prime importanti indicazioni?

“Più che altro la considero una competizione che utilizzeremo per arrivare pronti alla prima di campionato. Sarà utile al mister per inserire nei meccanismi i nuovi innesti”.

- Avere il PalaBeethoven sin dall'inizio del torneo e poter contare su una struttura all'avanguardia quanto sarà importante per il progetto stagionale?

“É molto importante avere una struttura all'avanguardia che accolga nel migliore dei modi i nostri tifosi. Mi auguro di avere il ‘sesto uomo’ in campo ogni partita che giocheremo in casa”.