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01/04/2022 13:00

Rammarico Pordenone: i ramarri tengono testa all'Itria, ma il cammino si ferma ai quarti di finale

L'Itria FC stacca il pass per le semifinali delle Final Eight, raggiungendo Sporting Hornets, Futsal Cesena e Montesicuro Tre Colli. A testa altissima, lascia la competizione il Diana Group Pordenone, sempre in partita al PalaErcole, deponendo le armi solo nel finale.

Inizia con personalità la formazione di mister Hrvatin, subito in pressione nella metà campo avversaria, a dare fastidio a Micoli. Lo fanno bene Grzelj e Ziberi nei primissimi minuti, poi col passare del tempo, si accende Ricci, e cresce anche l'aggressività dei pugliesi. Le maggiori occasioni passano, tuttavia, sui piedi neroverdi, ma a fare buona guardia, dall'altra parte, c'è sempre Micoli. Acuto avversario allo scadere del dodicesimo minuto con un gran controllo palla e tiro di Passiatore, seguito, un giro di orologio più tardi, dalla conclusione di Fanelli, su cui interviene Vascello. Il numero uno pordenonese protagonista anche pochi secondi dopo, sulla ripartenza, e conclusione, di Ripol, neutralizzata con una gran parata delle sue. La prima, vera, occasione del match arriva al termine del diciasettesimo di gioco, quando Koren fa partire un missile terra-aria che si spegne sulla traversa. Ci prova anche Grigolon, direttamente al volo, su assist dal fondo, ma Micoli dice ancora no..Reti che restano, dunque, invariate allo scadere della prima frazione.

Riparte più forte l'Itria nella ripresa, ma l'equilibrio fatica a rompersi, complice un Pordenone pienamente in partita. Il primo brivido arriva quasi allo scadere del settimo di gioco, con la botta sicura di Fanelli, su cui servono i pugni di Vascello. Vascello che torna protagonista sessanta secondi più tardi, sulla conclusione da fuori di Rosato M.: decisiva la sua deviazione in angolo. I ramarri, dall'altra parte, scheggiano un altro legno, stavolta con Grigolon, al termine di una bella ripartenza con Koren. Ancora neroverdi pericolosi a metà esatta della ripresa, in due occasioni ravvicinate con Finato e Milanese. L'Itria, superato l'undicesimo, sale in avanti, direttamente con Micoli che manda al tiro Ricci, su cui c'è Vascello a salvare il parziale. Passano pochissimi secondi e, questa volta, Fanelli, dalla sinistra, buca il numero uno pordenonese, sbloccando la gara.
Provano a rientrare in partita i ramarri ma, al termine del quindicesimo, si inserisce bene Baldassarre, su suolata di Punzi, che va a colpire Vascello sul secondo palo, raddoppiando il divario. Hrvatin si gioca il finale di partita con Grzelj come portiere di movimento, in cerca di due reti per portarla ai rigori, ma il goal lo trova, invece, Passiatore, a porta sguarnita, quando mancano ormai pochissimi secondi ad un'amara, quanto severa, sirena.
Vince l'Itria FC, più cinica nel cogliere le occasioni.

Si chiude sì al primo turno il cammino dei ramarri alle Final Eight ma, come detto, già essere qui è stato un sogno. Se poi ci aggiungiamo una prestazione a testa altissima del Diana Group Pordenone, decisamente alla pari degli avversari, si può essere più che orgogliosi di questi ragazzi. Che questo sia un nuovo punto di partenza per tutto il gruppo pordenonese che, alla sua prima apparizione sul palcoscenico che conta, ha dimostrato di poter dire la sua.





Ufficio Stampa Pordenone