06/12/2024 09:00
Il Real Foligno aveva sperato di poter affrontare questo turno, l’ultimo del girone di andata da primo in classifica. Dopo il brutto colpo subito in coppa contro la Gadtch 2000 (1-7) la squadra di mister Mirko Pagnottini ha rialzato la testa in campionato contro il Norcia (6-4) e, approfittando del passo falso del San Martino nel derby contro il Gubbio Burano (5-3), ha messo temporaneamente le mani sul primato, entusiasmo poi spento dal successo proprio della Gadtch nel recupero di Leonessa. E di fronte a loro, sabato, i folignati si troveranno un’altra volta la Gadtch, che affronteranno anche la settimana prossima per il secondo round della semifinale di coppa.
- Mister Pagnottini, il Real Foligno al primo posto anche se per qualche giorno: un vero e proprio sogno, che cosa puoi dirci?
“Che dire, per una neopromossa essere arrivati in testa a questa C1 è sicuramente un bellissimo risultato. Ritengo che sia frutto di un lavoro svolto bene durante la settimana e di un organico costruito con intelligenza. Detto questo ci godiamo il momento e ogni partita lotteremo per fare bene, ci tengo però a precisare che il nostro obiettivo rimane quello di inizio stagione: mantenere la categoria senza soffrire troppo. Non dobbiamo farci ingolosire o fare pensieri più grandi di noi”.
- La battuta d'arresto proprio con la Gadtch in coppa sembra essere stata attutita bene, con che morale arrivate alla sfida in campionato?
“La squadra ha reagito bene alla sconfitta di coppa, subito dopo quella gara ci siamo parlati, guardati negli occhi e analizzato l'andamento della partita. Abbiamo convenuto che la sconfitta ci poteva stare in quanto sappiamo che ci sono squadre più preparate di noi, costruite per obiettivi diversi dai nostri. Il nostro unico rammarico è stato quello di non essere scesi in campo mentalmente e proprio per questo fattore crediamo sia stato un risultato troppo ampio. Nulla togliere alla vittoria dei nostri avversari, meritata”.
- Come vedi la squadra e cosa chiedi ai tuoi uomini per il doppio impegno tra campionato e coppa?
“Vedo la squadra serena, unita e con voglia di sacrificio, questo mi fa felice poiché considero questi tre elementi fondamentali. Cosa chiedo ai ragazzi per questo doppio impegno? Niente di diverso dalle altre partite: stare uniti, aiutarsi e dare tutto nel momento in cui si è in campo. Se faremo tutto ciò, sappiamo di essere in grado di giocarcela con tutti”.
Cristian Gatti