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10/05/2021 15:37

Real San Giuseppe, analisi di un progetto da rilanciare. Ma dal #futsalmercato solo voci di partenze

Sono solo voci, sia ben chiaro, perché tutto quello che si sente di questi tempi su passaggi di giocatori da questo a quel club potrebbe venire smentito in un amen. La cosa che però lascia un attimo riflettere è il perché tutte le attenzioni di questi giorni hanno avuto un denominatore comune, un solo referente: il Real San Giuseppe. Con la differenza che, a distanza di un anno fa, le condizioni sembrano essersi decisamente invertite: e se a metà primavera del 2020 si parlava delle brillanti operazioni di #futsalmercato che avevano visto protagonista assoluto Antonio Massa, lanciato all’inseguimento di colpi di mercato a dir poco prodigiosi per una matricola che aveva una grande voglia di stupire, dodici mesi dopo si sta assistendo a un progressivo ridimensionamento di quello che era stato disegnato all’epoca come un “dream team”.


STAND BY - Il Real ha terminato di giocare dieci giorni fa, ottenendo la salvezza a Campo Ligure grazie al 6-2 imposto alla già retrocessa CDM. Ma da quel giorno dagli ambienti di via Zabatta sono trapelate solo notizie di partenze più o meno probabili. Già era nota la trattativa intessuta tra Elisandro e lo Sporting Braga, data dai più in dirittura d’arrivo se non addirittura chiusa. Francesco Molitierno sarebbe a un passo dal Napoli, che potrebbe diventare la meta scelta da Alex sempre che El Diablo non accetti la corte dello Jimbee Cartagena neo-capolista in Liga e decida di tornare in Spagna. 


Anche De Luca, stando alle voci, potrebbe cambiare casa (Napoli?), senza dimenticare che Rahou e Sababti faranno ritorno in Belgio ai rispettivi club di provenienza, visto che non dovrebbero esserci contrordini alla ripartenza del massimo campionato belga. E infine Duarte e Follador, riguardo ai quali al momento non sembrano esserci particolari novità. Insomma, il quadro che verrebbe fuori sarebbe quello di una squadra praticamente da ridisegnare, con i soli Pedrinho, Portuga e Montefalcone che avrebbero in tasca la conferma, a loro si unirebbe Bellobuono una volta chiusa la parentesi all’Active Network Viterbo.


E poi c’è Julio Fernandez. Sul destino del tecnico ancora non sono state sciolte le riserve e questo non fa altro che alimentare le incertezze anche su come si intenderà indirizzare l’eventuale mercato.


A chiudere il quadro lo stato d’animo della proprietà, uscita da una stagione particolarmente controversa, che ha gelato l’entusiasmo con cui aveva approcciato l’avventura nella massima serie dopo la trionfale cavalcata in A2, con i risultati che non hanno certamente contribuito a migliorare il clima: e non si può certo credere che la conquista della salvezza, dopo la bocciatura nei preliminari di Coppa e la serie record di sconfitte consecutive, possa aver tonificato un ambiente decisamente deluso. Il prossimo anno i tifosi torneranno ad affollare i palazzetti debellata (si spera) la pandemia: potrebbero essere loro la vera molla che solleciterà la famiglia Massa a reagire ricaricandone le aspettative?