01/06/2026 08:30
Serviva un’impresa e l’impresa è arrivata per un Reggio Calabria che, davvero, non smette più di stupire. Dopo il 6-2 dell’andata in terra agrigentina, gli amaranto di mister Praticò non si sono disuniti e hanno trovato una clamorosa ‘remuntada’ che vale la qualificazione all’ultimo turno, quello decisivo ai fini della promozione in Serie B per le formazioni vincitrici dei play-off.
A differenza di una settimana fa, il Reggio Calabria
recupera Modafferi, mentre l’Agrigento non può schierare il pivot Castiglione,
infortunatosi alla caviglia. Un’assenza senza dubbio pesante.
Pronti via ed in poco più di 80’’ il Reggio Calabria è
avanti per 2-0, grazie ai gol di Torino (bordata dopo 9’’) e Modafferi (schema
su calcio d’angolo perfettamente eseguito). Agrigento che gioca spesso col
quinto aggiunto, col portiere Guerrero che butta palla a terra e imposta;
reggini che si difendono bene. Le squadre non si risparmiano nonostante il gran
caldo, con Montes e Flores sempre minacciosi, mentre i padroni di casa trovano
i “legni” con Durante e Torino. Ancora una palla inattiva, ancora un calcio d’angolo:
blocco perfetto di Durante per Cilione e l’esperto numero 6 realizza il 3-0 che
porta ora le distanze ad appena un gol da recuperare e il Reggio Calabria riuscirà
ad impattare prima dell’intervallo. Ennesima discesa di Guerrero, straordinaria
scivolata ad anticipare di Andrea Labate e rilancio immediato di Calabrese con
la porta sguarnita. Nel tentativo di anticipare tutti, anche Alessio Labate
appostato sulla linea, il colpo di testa di Franco beffa tutti per l’autorete
che sul 4-0 decide il primo tempo.
Nella ripresa è ancora il Reggio Calabria a pigiare sull’acceleratore.
Colpo di reni stupendo di Matina, che si è alternato tra i pali con Guerrero. Dal
calcio d’angolo successivo, Torino calcia forte sul primo palo e come contro la
Domenico Sport trova la deviazione in gol del portiere avversario. È il punto
del 5-0, praticamente a metà secondo tempo. Reggio Calabria per la prima volta
in vantaggio nel corso del match di ritorno: la rimonta è completata. Agrigento
allora si riversa tutto in attacco, calabresi che ora sembrano un po' a corto
di fiato dopo le tante energie fisiche spese. Calabrese compie tre miracoli, ma
nulla può a 1’38’’ dalla sirena, su un’azione confusa ed un pallone che la sua
difesa non riesce a spazzare, con Slimani che insacca il 5-1. Arriva la sirena,
servono i supplementari.
Extra-time che si apre ancora nel segno degli amaranto, con i pali colpiti dai fratelli Labate, finchè sul terzo consecutivo arriva il tap-in vincente di Modafferi per il tripudio dei locali. Il 6-1 vale il nuovo vantaggio e nel secondo tempo supplementare, dopo il gol del ko fallito da Alessio Labate, lo stesso Modafferi chiuderà i giochi sul 7-1 in azione di contropiede dopo lo scambio con Francesco Labate. A 18’’ dalla sirena, arriva la doppietta di Slimani, che rimetterebbe gli ospiti ad un solo gol dai possibili calci di rigore, ma non sarà così. La festa è tutta per il Reggio Calabria che adesso si tuffa nel triangolare con Venafro e Real Molfetta (amaranto che riposano nel primo turno) senza voler affatto smettere di sognare…
REGGIO CALABRIA C5-AGRIGENTO FUTSAL 7-2 (pt 4-0, st 5-1, pts
6-1)
REGGIO CALABRIA C5: Calabrese, Festa, Durante, Cilione,
Torino, Al. Labate, An. Labate, Postorino, F. Labate, Porcino, Gattuso, S. Barbaro,
Modafferi.
AGRIGENTO FUTSAL: Matina, Franco, Ayoub, Catanese, Sutera,
Montes, Guerrero, Flores, Slimani, Nicolosi, Castiglione, Danile.
ARBITRI: Carnovale di Moliterno e Ferra di Policoro, crono:
Speziale di Cosenza
MARCATORI: pt 0'09" Torino (RC), 1'12" Modafferi
(RC), 14'55" Cilione (RC), 17'40" aut. Franco (RC); st 9'42" aut. Matina
(RC), 18'42" Slimani (AF); pts 3'47" Modafferi (RC); sts 2'36"
Modafferi (RC), 4'42" Slimani (AF)