31/03/2026 18:53

Rexhepaj match-winner a Verona avvicina il Montello alla B: "Avanti con serenità e concentrazione!"

Venerdì scorso il Montello, reduce dalla Final Four di Coppa Italia, è tornato a macinare punti in campionato, piegando infatti il Pupi a Verona per 2-1 nella penultima giornata di Serie C1 veneta e portandosi così davvero a un passo dalla promozione, complice anche il contemporaneo pareggio dell'Arzignano con il Vigoreal che ha visto il Grifo scivolare a -3 a un turno dalla fine. A mettere il proprio marchio decisivo sull'incontro completando la rimonta trevigiana sugli scaligeri ci ha pensato Besnik Rexhepaj, match-winner all'esordio in maglia biancoblù: l'ex pivot della Nazionale albanese, dopo una prima parte di stagione ferma ai box per colpa di un infortunio che ha interrotto la sua nuova avventura al Montegrappa, nel mercato di riparazione ha ricevuto la fiducia del club montellese nonostante condizioni tali da permettergli di giocare con il contagocce nel finale di campionato; fiducia che è stata ampiamente ripagata, ma da un professionista e un campione come il buon vecchio 'Bes' non ci si poteva aspettare qualcosa di diverso...

- Il Montello ora è vicinissimo alla vittoria del campionato. Che prestazione è stata quella di venerdì scorso e quali pensieri vi frullano ora in testa?

"Quella di venerdì scorso a Verona è stata una buona prestazione tenendo conto di tutti i fattori - ci racconta l'attaccante classe '92 che in carriera ha giocato con Villorba, Altamarca, Nervesa, Maccan Prata e Bissuola; - loro avevano bisogno di punti salvezza e hanno venduto cara la pelle, no invece, complici qualche acciacco di troppo e molta stanchezza accumulata tra campionato e coppe, non eravamo sicuramente al top della forma. I ragazzi però sono stati tutti encomiabili e ci tengo a fare davvero i complimenti a tutti per la mentalità dimostrata. Ora prepareremo l’ultima partita con la stessa serenità e concentrazione con cui abbiamo sempre lavorato in settimana, consapevoli dell’importanza del match". 

- Hai avuto una stagione strana e sfortunata. Eri tornato a Maser per giocare col Montegrappa e dopo un buon avvio di sei infortunato. Nel mercato di riparazione però hai trovato un accordo con il Montello per permetterti di tornare in campo e in una delle ultime partite decisive hai esordito facendo gol; insomma, questo finale di stagione ti sta aiutando a dimenticare l'amarezza per un'annata storta?

"Sì, purtroppo quest’anno ho avuto parecchia sfortuna e sto pagando più di quello che pensavo un infortunio al ginocchio. Sicuramente sono felice di essere riuscito ad aiutare il Montello in un momento delicato e importante con il gol di venerdì scorso. Se la stagione sarà meno amara tuttavia te lo saprò dire dopo la partita di venerdì prossimo contro il Cosmos. Ci tengo però a ringraziare la società, mister Donisi e i ragazzi per il rispetto e la fiducia nei miei confronti in questi pochi mesi".

- Qualche settimana fa hai avuto modo di partecipare all'Europeo per sordi con la maglia dell'Italia. Che ci puoi dire di questa esperienza?

"Sì, da qualche anno faccio parte della Nazionale Italiana Sordi. Dopo l’ottimo terzo posto ai Mondiali dell’estate scorsa a Montesilvano, quest’anno abbiamo ottenuto un secondo posto all'Europeo tenutosi a Porec, in Croazia. Purtroppo in finale contro la forte Ucraina ci siamo arresi solo ai rigori dopo una grande partita terminata sul 3-3. É stata comunque una bellissima esperienza, frutto di un ottimo percorso, fatto consapevoli della crescita e dell’esperienza ottenuta che ci servirà in vista delle Olimpiadi invernali che si terranno nel 2027 in Austria".

l.m.