16/08/2025 11:15
La breve (e non certo esaltante) parentesi italiana era stata l’avvisaglia di quel declino che purtroppo tutti, anche i grandi campioni, nel corso della vita finiscono per affrontare. E Ricardinho non è stato certamente esentato da questa parabola, al di là di una classe infinita che lo ha portato meritevolmente ad essere considerato uno dei più grandi giocatori di futsal di sempre.
E ha scelto la giornata di Ferragosto per annunciare il suo ritiro nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella Città del Futbol di Lisbona, dove O’ Magico ha dato l’addio alle scene di quella disciplina che lo ha eletto per quasi un ventennio tra i suoi grandi artefici. "Meglio lasciare lo sport prima che sia lui a lasciarti", le parole pronunciate dense di emozioni e nostalgia.
GUARDA QUI LA CONFERENZA STAMPA DELL’ADDIO
Spendere altre parole su Ricardinho è superfluo. Preferiamo che a raccontare le sensazioni che vive il mondo del futsal dopo questo annuncio sia il servizio di Zona Tecnica, il più autorevole dei portali di futsal portoghesi.
IL SERVIZIO DI ZONA TECNICA (CLICCA QUI PER LA VERSIONE ORIGINALE) - Questo venerdì 15 agosto 2025, il futsal portoghese ha vissuto uno dei momenti più decisivi della sua storia. Alla Città del Calcio, di fronte a figure di spicco di questo sport, Ricardinho ha annunciato ufficialmente la fine della sua carriera, affermando: "Da oggi in poi sarò una Leggenda".
Visibilmente emozionato, il giocatore più decorato nella storia del futsal mondiale ha ricordato il suo percorso.
"Mettere fine alla mia carriera è la decisione più difficile che abbia mai preso come atleta. Sono orgoglioso di essere un modello da cui provengo, perché tutto era destinato ad andare storto. Ho avuto la fortuna di avere persone che hanno creduto in me e mi hanno dato consigli. Sono riuscito a superare i miei sogni, a diventare portoghese e a dire addio a casa".
Il CT della nazionale Jorge Braz ha sottolineato la statura della leggenda.
"Questo non è un giorno triste. Sarai incoronato il migliore di sempre, non ne ho dubbi. Hai dato così tanto al futsal e allo sport portoghese".
Pedro Proença, presidente della FPF, è stato categorico:
"Ricardinho è un'eredità portoghese. È stato, senza ombra di dubbio, il più grande giocatore di tutti i tempi."
Con un palmares senza pari, Ricardinho è stato nominato Miglior Giocatore del Mondo sei volte (2010 e 2014-2018), ha vinto l'Europeo 2018 e la Coppa del Mondo 2021, rappresentando il Portogallo in 188 partite e segnando 142 gol.
A livello di club, ha giocato per Miramar, Benfica, Nagoya Oceans, CSKA Mosca, Inter Movistar, ACCS, Pendekar United, Riga FC ed Ecocity Genzano, accumulando titoli nazionali e internazionali, tra cui tre Champions League.
"Il Mago" lascia il campo come il più grande simbolo del futsal portoghese e mondiale, chiudendo un'epoca d'oro che ha ispirato generazioni.