21/05/2026 18:00
E’ la partita più importante della stagione, quella che può regalare un sogno alla Rinascitanetina. Ma la finale dei playoff del girone D non è una... semplice finale: che significa vivere questo derby con in palio una posta tanto importante come la promozione in C1? Una domanda che abbiamo voluto porre al capitano “dell’altra” formazione di Noto, Francesco ‘Ciccio’ Lupo.
“E’ così, sabato affrontiamo la partita più importante della stagione, dove ci giocheremo la C1. Per noi questa finale è il coronamento di quattro anni di percorso fatto con impegno e costanza, dalla società e dal gruppo squadra. Ovviamente questa finale avrà un sapore diverso essendo un derby, ma come i derby giocati durante la ‘regular season’ cercheremo di regalare futsal a tutti gli spettatori e nient’altro”.
- Nel primo turno avete sofferto tantissimo con lo Sporting Savio tanto da riuscire a staccare il pass per la finale dopo i tempi supplementari. Dopo quella partita, in cui eravate favoriti per la posizione di classifica, avete preso coscienza di cosa significa giocare i playoff pensando che sabato i favori del pronostico, almeno sulla carta, saranno dalla parte del Noto?
“Direi favoriti solo sulla carta per la posizione in classifica, perchè con la Savio non avevamo mai vinto nella ‘regular season’, una squadra di giocatori esperti e giovani interessanti. Ovviamente avevano solo un risultato a disposizione e hanno dato il loro meglio. E’ vero, noi siamo partiti male, poi però grazie al lavoro fatto durante l’anno anche con il nostro preparatore atletico Enrico Salerno, abbiamo ricevuto quella spinta in più nel finale che ci ha permesso di pareggiare la partita nei tempi regolamentari e vincerla nei supplementari. Faccio i miei complimenti alla Savio per il percorso fatto e per la partita disputata. Il derby? Sicuramente non partiamo da favoriti, sia per la posizione in classifica che per gli scontri giocati durante l’anno con il Noto, ma cercheremo di portare a casa questa finale e centrare quella che in casa della Rinascitanetina è la prima promozione in C1”.
- Le partite giocate nel corso della stagione non hanno avuto un esito favorevole, ma cosa cambierà sabato rispetto ai precedenti disputati in campionato? Il fattore derby in una finale quanto pensi che inciderà sulla gestione del match?
“Le partite sono state quattro, due di campionato e due di coppa. Togliendo la prima dove abbiamo sbagliato totalmente gara, le altre tre sono state molto equilibrate: in due abbiamo perso all’ultimo secondo e spero che proprio queste siano state di insegnamento, suggerendoci di restare concentrati per tutta la durata della partita Credo che disputare una finale playoff per salire in C1 abbia un sapore diverso in generale rispetto a qualsiasi squadra che avremmo potuto affrontare: la cosa bella di questo derby sarà che tutta Noto sarà presente per festeggiare un risultato che non si vedeva da queste parti da tantissimi anni. E poi, dall’altra parte abbiamo tantissimi amici ed ex della Rinascita, cercheremo nel massimo rispetto di divertirci. giocare a futsal e poi… che vinca il migliore”.