15/02/2024 19:52
Il pareggio di Vasto è stata la conferma che le difficoltà del campionato di C1 abruzzese si sono alzate e su ogni campo adesso c'è veramente da fare grande attenzione, con tutte le squadre che, chi per un motivo chi per un altro, hanno obiettivi da dover raggiungere.
Ma sul piano della prestazione Mauro Di Paolo, che da qualche settimana è andato a rinforzare il roster di Vittorio Sirolli, come ha valutato il Ripa nella circostanza?
“Se si intende la prestazione di Vasto, credo che sia stata positiva per quel che riguarda il primo atto, dove abbiamo mostrato anche un pizzico di superiorità a mio modesto parere. Nel secondo tempo però l’attenzione è scesa, complice anche un rigore dubbio assegnato al Vasto. Sicuramente sono partite queste che, al netto di come si era messa e vista anche la piazza calda ospitante, si possono anche perdere, per cui è stato un pareggio prezioso che ci siamo portati a casa”.
Come accennavamo, Di Paolo è arrivato a gennaio dopo l'esperienza al Città di Chieti ritrovando Vittorio Sirolli che lo aveva già allenato. Ma come è stato l'impatto con la nuova realtà e con questo Ripa che non ha mai nascosto la sua volontà di provare a centrare i playoff?
“È stato un impatto dolce dal lato umano, in quanto mi sono ritrovato in un gruppo solido che mi ha accolto alla grande; ma più ruvido dal punto di vista tecnico e di gioco, in quanto sento di dover ancora capire bene come adattarmi alle idee del mister e ai movimenti dei miei compagni, con i quali non ancora riesco sempre a trovare l’intesa. Complice anche il cambio drastico di campo, avevo già messo in conto un bel lavoro da fare da parte mia”.
- E veniamo a sabato e al test con l’Orione, da non prendere sottogamba: le tue aspettative per questa partita in proiezione della volata per i playoff?
“Sinceramente non conosco la classifica, ma ho giocato molte volte queste partite e so che questa conta zero, perché parliamo di squadre quadrate, abituate a giocare certe partite e a rimanere in gara fino alla fine, soprattutto quando il campo lo permette. Penso che sarà una sfida sicuramente movimentata e con zero distrazioni permissibili”.