13/03/2026 23:34
Battendo col risultato di 7-2 sul Lucrezia, la Sambenedettese ha ottenuto la matematica promozione nel campionato di Serie B. Con tre partite rimaste da giocare, infatti, la formazione del presidente Alessio Collini ha undici punti di vantaggio sul Bayer Cappuccini, che stasera non è andato oltre il 3-3 in casa del già retrocesso Castelbellino: un margine incolmabile, che permette alla formazione allenata da Francesco Seghetti di poter brindare allo storico approdo nel torneo cadetto.
La Sambenedettese aggiunge il suo nome a quelli di Molinella, San Giovanni, Club Latina e Lazio Sud Academy, che avevano già vinto i campioni in Emilia Romagna, Toscana e dei due gironi laziali. Ma nel fine settimana potrebbero esserci anche altri tappi di spumante pronti a saltare.
Ci riferiamo alle bottiglie pronte a essere stappate nel girone A della Sicilia, con la Clamar Akragas che può sfruttare il turno di riposo del Palermo e in caso nei vittoria sul campo del Merlo, conquistare la promozione con quattro giornate di anticipo; oppure del campionato umbro, che domani regalerà il match-point al Monteleone, che ospiterà il Real Cannara. Partita che si giocherà in un clima surreale, dopo la clamorosa decisione del giudice sportivo del Comitato Regionale dell’Umbria, che ha deciso di squalificare il campo degli orvietani (guarda il comunicato in gallery 1) per una giornata a seguito dei cori di scherno che sarebbero stati rivolti da alcuni tifosi ad un giocatore della Gadtch durante il secondo tempo della partita disputata sabato scorso a Perugia.
Il Monteleone ha cercato invano di ottenere la sospensione del provvedimento presentando ricorso d’urgenza alla Corte Sportiva d’Appello Territoriale riunitasi oggi, che ha però confermato in toto la decisione del giudice sportivo (leggi la decisione in gallery 2), costringendo pertanto il Monteleone a tenere le porte del PalaBarbanera chiuse e dovendo così rimandare la festa della promozione che, domani, sarà comunque matematica. Una vera e propria beffa che ha rovinato sul nascere quella che sarebbe dovuta essere la giornata più bella della storia sportiva di Monteleone Sabino.