04/04/2026 13:16
Venerdì di passione e anche di festa per Montello e Castellamonte, che da ieri sera sono ufficialmente in Serie B. Se però il taglio del nastro d’arrivo da parte dei trevigiani appariva poco più di una formalità, per i piemontesi è stata tutt’altra cosa. ma andiamo con ordine raccontando sommariamente cosa è accaduto nel Venerdì Santo che è coinciso con la conclusione dei campionati di Serie C1 del Veneto e del Piemonte.
CASTELLAMONTE DA INFARTO - Ultima giornata del massimo campionato regionale piemontese che si gioca su due fronti: quello di Nizza Monferrato per il big-match tra Fucsia e Castellamonte, con i padroni di casa attardati di due punti ma pronti a sfruttare anche il contemporaneo confronto tra Libertas Antignano e Academy Torino. Succede che alla fine del primo tempo l’Academy è avanti 3-1, mentre tra Fucsia e Castellamonte l’equilibro resta intatto. Nella ripresa, succede l’incredibile: la Libertas Antignano, punta nell’orgoglio, da il là alla rimonta riprendendo i torinesi sul 3-3; nel frattempo Ferraris, classe 2007, a 24” dalla fine, timbra la rete del 3-2 per il Castellamonte.
Appreso il risultato l’Academy tenta il tutto per tutto col portiere di movimento con l’obiettivo di portare la sfida con il Castellamonte almeno allo spareggio, ma il gol decisivo non arriva e a Nizza esplode la festa del Castellamonte, che taglia il traguardo dopo aver condotto tutto il campionato al comando prima di subire il ritorno dell’Academy, con l’aggancio in vetta maturato nelle ultime settimane che sembrava presagire allo spareggio per la promozione. Castellamonte che ritrova la Serie B a distanza di diversi anni amndando così ad allungare la pattuglia piemontese della cadetteria nazionale.
FESTA MONTELLO - PalaCicogna di Ponzano Veneto che si trasforma in un catino biancazzurro per salutare la terza promozione di fila del club di Enrico Zoppas, passato dall’anonimato della Serie D alla copertina della Serie B in tre anni. Eppure, con il Cosmos Nove, la partita resta bloccata sul nulla di fatto per l’intero primo tempo per sbloccarsi nella ripresa grazie a Leandrinho. E’ Rexhepaj a mettere dentro il punto del 2-0, il solito Panzera chiude il tris e alla sirena finale può scoppiare la festa di giocatori, staff tecnico, dirigenti e tifosi del Montello.
OGGI UN ALTRO VERDETTO (…E MEZZO)? - La festività pasquale ha interrotto la disputa di numerosi campionati regionali, molti dei quali hanno tuttavia sancito i propri verdetti finali. Nel pomeriggio tuttavia potrebbe arrivare un’altra sentenza in chiave promozione, in Campania, dove si gioca l’ultima giornata con la coppia capolista Virtus Terzigno-Victoria Solofra impegnata in una doppia trasferta: i vesuviani sul campo della MPF Futsal, gli irpini in casa del Rione Cicalesi.
In caso di una loro vittoria si andrà allo spareggio, il Terzigno deve sperare nel mancato successo del Solofra (e ovviamente vincere) per centrare la promozione, andando così a far compagnia proprio al Victoria, che la Serie B l’ha conquistata aggiudicandosi la Coppa Italia di Serie C. Se il Victoria invece dovesse spuntarla, il Terzigno accederebbe ai playoff ma a brindare sarebbe anche la Chemiba Cerreto d’Esi, finalista di Coppa, che deve sperare proprio nella conquista del titolo regionale da parte del Solofra per tornare in Serie B.
Pomeriggio di fatto decisivo anche in Calabria, con la Icierre Lamezia che recupera la gara con il Città di Fiore che era stata posticipata per la partecipazione dei lametini proprio alla Final Four nelle Marche. In caso di vittoria, Villella e compagni si porterebbero a +6 sul Reggio C5 a due giornate dalla fine, per cui nel penultimo turno di campionato basterà un punto per festeggiare lo sbarco in Serie B.